Arancio: acceso, brillante e d’impatto.

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Mischiate giallo e rosso e otterrete l‘arancione. Vibrante, vitaminico, segnaletico.

 

NessoConsiderato una tonalità difficile anche da Michael Pastoreau, il maggior esperto di colore mondiale, si piazza lo stesso in pole position nel Pantone di stagione. Infatti, il pigmento “pel di carota” delle zucche e dei dolcissimi cachi manifesta la sua energia catalizzatrice non solo nella moda ma anche nell’arte. Basti pensare alle nature morte dipinte da Gianluca Corona, che ricordano quelle fiamminghe; oppure, all’opera di Kenneth Noland, un esponente del movimento Color Field, che negli anni Sessanta produceva quadri cromatici concentrici, simili a dei bersagli. Colore protagonista anche del design degli anni Settanta con la lampada “Nesso” di Giancarlo Mattioli per Artemide e “FL/Y” di Kartell firmate da Ferruccio Laviani.

Arancione come il gatto più famoso ed irriverente: Garfield.

E se i cristiani indicavano con questo colore i peccati di gola ( beh, ricordate le  Camille del Mulino Bianco alla carota?! Buonissime!! ) , nell’induismo è, invece, sinonimo di rinuncia ai beni materiali e simbolo degli Hara Krishna.

Nel guardaroba di questa stagione ogni cromatismo è concesso. E l’arancione diventa protagonista.  Infinite sfumature , diverse tra loro:  dalle spavalde tinte fluo alle delicate nuance  pastello. Unico diktat: dosare il colore con saggezza. 

Mandarino, aragosta e carota sono nuance perfette da indossare prevalentemente di giorno accostate al marrone, al viola e al crema, ma anche al blu e il grigio. Come nelle tele di Mark Rothko. Perfetti anche gli abbinamenti con l’ottanio, il bianco, il cuoio ed il nero. Da evitare gli accostamenti con il giallo ed il rosso che risulterebbero  troppo eccessivi ( per la stagione ).

L’arancione trova la sua collocazione fashion soprattutto nell’outwear. Cappotti e giacconi sfidano a suon di toni vitaminici le rigide temperature invernali. Linee pulite e forme vagamente anni Sessanta esaltano alla perfezione questa tonalità che  osa così mostrarsi nel suo stato più puro: tinta unita  in versione segnaletica. Acceso, brillante e d’impatto..Il guardaroba e lo stile  con l’arancione fanno il pieno di vitamine.

M.Chiara D’apolito

 

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