Progetto Heliopolis: l’Aicast pomiglianese si ribella

345

progetto heliopolisSabato 10 gennaio è partito a Pomigliano il progetto “Heliopolis”, ideato dall’ingegnere Oliver Tahir. 60 gli studenti delle locali scuole secondarie coinvolti, tutti maggiorenni, i quali attraverso un portale web collegato con gli esercizi commerciali ed attraverso un meccanismo pubblicitario a catena, avranno il compito di vendere i prodotti in offerta attraverso foto, immagini, filmati, ricevendo una percentuale su ogni acquisto.

Un’iniziativa volta a rilanciare l’economia della storica cittadina industriale dell’interland napoletano ed a superare la grave crisi economica che attanaglia, nel territorio, i piccoli commercianti. Ciononostante nella giornata di domenica 11 l’incontro tra commercianti ed amministrazione comunale non è certo andato a buon fine.

La più grande e rappresentativa associazione dei piccoli esercenti di Pomigliano, la“Caip-Aicast” , ha infatti rimproverato agli amministratori, ed in modo particolare all’assessore Vincenzo D’Onofrio, di non essere stati informati né interpellati in proposito.

Si è arrivato ad un battibecco e, da un lato gli amministratori hanno accusato la Caip di essere politicamente orientata e per questo non incline ad aderire all’iniziativa e dall’altro l’associazione ha ribattuto che viceversa il Comune stava facendo propaganda elettorale in vista delle prossime elezioni in primavera.

Giovanni Di Rubba