Lo Spartak San Nicola alza la voce: la gara contro gli Stregoni Five Soccer condizionata dall’arbitraggio

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logo spartak san nicolaLa società Spartak San Nicola sconfitta 3 a 2 dagli Stregoni Five Soccer, nel campionato C2 di Futsal, pur accettando sportivamente il verdetto del campo intende porre in risalto l’atteggiamento di alcuni arbitri, pavidi e sottomessi, come colui che ha diretto la gara di Benevento.

Sin dal primo minuto di gioco la società ha percepito scarsa imparzialità e totale sottomissione ai padroni di casa. Interventi in scivolata da tergo non sanzionati.

Colpi proibiti non puniti e falli inesistenti fischiati a favore dei padroni di casa. Pur senza mettere in discussione la regolarità delle reti beneventane ciò che non è proprio piaciuto ai sannicolesi è la gestione di gara.

Protervi e spavaldi gli Stregoni, mal tutelati i calcettisti Spartak. La famiglia D’Andrea che ha sempre accettato sportivamente i verdetti del campo, eludendo, in quest’anni di attività, polemiche ed animosità, stavolta non riesce a star zitta.

Il presidente dice: “Basta, vogliano soltanto giocare a futsal senza essere penalizzati dagli arbitri.Questi se vogliono continuare a coltivare la loro passione devono farlo con coraggio ed imparzialità. Se qualche campo crea loro soggezione o timor panico devono cambiare sport. Ne’ tantomeno si può insinuare che le recenti polemiche degli Stregoni sul trattamento ricevuto, da ultimo, in trasferta possano aver sortito l’effetto dovuto” !

Parole durissime del presidente D’Andrea che speriamo possano servire a garantire più’ serenità di giudizi e maggior equità da parte dei direttori di gara.

Annibale Nuovanno

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