Via Ripuaria, il Genio Civile accusa il Comune di Pompei

348

via ripuariaEmergenza fiume Sarno: il Genio Civile lancia l’allarme redigendo un verbale di somma urgenza per via Bonifica (Comune di Scafati) e via Ripuaria (Comune di Pompei).
Nel documento, redatto in data 6 febbraio 2015 a seguito di un sopralluogo presso le zone interessate, si legge: “…i danni accertati sono imputabili all’evento alluvionale delle notti del 3, 4 e 6 febbraio 2015”. E ancora: “…lo stato dei luoghi è tale che occorre intervenire per eliminare e/o ridurre le cause del pericolo incombente”.
Interventi necessari dunque per salvaguardare l’ incolumità della collettività.
Una disamina dettagliata, quella del Genio Civile, che lancia un’accusa precisa anche nei confronti dell’amministrazione comunale pompeiana, rea di non aver collaborato. Sempre nel verbale si legge infatti: “…E’ da premettere che il Comune di Pompei risulta assente a tale sopralluogo nella sua struttura tecnica, benché avvisati e sollecitati ad intervenire. Inoltre la stessa struttura tecnica del Comune di Pompei si è rifiutata di collaborare con il Settore Provinciale del Genio Civile di Salerno sia nell’assumere la direzione dei lavori necessari a farsi, sia nell’individuazione di idonea ditta da incaricare per l’esecuzione degli stessi”.
Una collaborazione inesistente dell’ente comunale pompeiano alla quale però ha sopperito il consigliere comunale di maggioranza Alberto Robetti; nel verbale infatti viene precisato:”…L’unica collaborazione al riguardo si è avuta dal consigliere comunale, ing. Robetti che, con grande disponibilità accompagnava il sottoscritto sui luoghi, consapevole della gravità della situazione creatasi”.
Il consigliere comunale dunque, presumibilmente di sua spontanea iniziativa e non autorizzato dal Comune di Pompei, ha accompagnato i tecnici sul posto per la verifica dello stato dei luoghi. Nel verbale di somma urgenza, firmato anche dallo stesso Robetti, oltre che dal funzionario del Genio Civile, Giancarlo Giordano, dal funzionario del Comune di Scafati, ing. Nicola Fienga e dall’ impresa esecutrice del lavori, la Cardine srl, viene preso un impegno: i lavori saranno ultimati entro 30 giorni utili a partire dal 6 febbraio 2015.
Tre i tratti individuati per i quali si provvederà alla realizzazione di palificate di sostegno di 50 centimetri di diametro e altezza presumibile di 6-8 metri.


MarDiPa

relazione 1 relazione 2