Vicenda Bagnoli, De Magistris da Del Rio:”Troveremo percorso entro il 21 marzo”

245

demagistrisL’incontro che sarebbe dovuto avvenire agli inizi di dicembre, finalmente ha avuto luogo. I temi sono stati sempre gli stessi: Bagnoli, Scampia e il problematico avvio alla città metropolitana. Il sindaco de Magistris e il sottosegretario al Ministero degli Interni Graziano Delrio hanno dato vita a un confronto istituzionale che in molti, soprattutto l’amministrazione comunale, sperano sia solo l’inizio di un dialogo diverso rispetto ai duri scambi finora avuti. L’incontro di dicembre saltò proprio per le incaute dichiarazioni del sindaco di Napoli (a onor del vero mai ridimensionate), ovvero la decisione di recedere dagli accordi presi con il Governo quel famoso 14 agosto scorso, dove si mettevano firme congiunte per Bagnoli e Sblocca Italia.

Le cose sono poi andate diversamente: l’idea del Governo, per quanto riguarda Bagnoli, è stata quella di considerare come minimale la posizione del Comune, delegando il tutto a Regione e appunto a Governo stesso: de Magistris non ha voluto sentire ragioni e si è andato al muro contro muro. Situazione che, con il recente incontro, sembra almeno essersi scongelata, ma l’iter appare ancora lungo, come ha fatto intendere lo stesso primo cittadino: “Sulla questione Bagnoli ho ribadito la nostra netta contrarietà al commissariamento, non condividiamo la linea espressa dal Governo e poi dal Parlamento – ha dichiarato il sindaco a margine dell’incontro – Il protocollo delle bonifiche doveva preludere al fatto che il Governo doveva mettere le risorse per poi completare la bonifica. Ho però aggiunto al segretario Delrio – ha continuato il primo cittadino – che entro poco tempo faremo avere le nostre proposte complete su Bagnoli, attraverso un percorso di consultazioni con le assemblee cittadine e con il consiglio comunale, per poi portare un nostro elaborato, in modo da dimostrare al governo che siamo contro le speculazioni, contro i commissariamenti, ma siamo anche quelli del no all’immobilismo, del no agli sprechi, come è stato fatto anche nelle precedenti amministrazioni comunali.”

Il sindaco si è poi espresso fiducioso per il proseguimento di un dialogo costruttivo con il Governo: “Sono sicuro che alla fine si troverà una via istituzionale che porterà alla risoluzione secondo le nostre volontà, le volontà del comune, senza nessun tipo di commissariamento. Sarà il buon senso, la buona politica che noi vogliamo rappresentare attraverso i nostri cittadini, ad avere la meglio. Anche perché fuori dall’ordinario progettare una riqualificazione senza coinvolgere la città”

Durante l’incontro è stato posto sul tavolo anche la questione delle Vele di Scampia, situazione che molti personaggi più o meno credibili hanno sempre assicurato di voler affrontare, ma finendo per restare bloccati tra burocrazia e posizioni poco chiare.

“Sulle Vele ho sollecitato il Governo a prendere in seria considerazione la nostra proposta, frutto di un confronto tra il comitato scientifico di della facoltà di Architettura e con il Comitato Vele – ha affermato il sindaco – anche qui ho messo in chiaro come l’opportunità di riqualificazione sia un motivo strategico fondamentale per la città e ho trovato un interesse ad andare avanti con l’ipotesi di abbattimento delle vele e nella realizzazione del nostro progetto che è stato consegnato al governo.” Più volte de Magistris, anche per questa tematica, ha lamentato il silenzio del Governo e l’assenza di volontà reale nel risolvere la situazione: è stato calcolato che occorrerebbero circa 116 milioni per dare vita alla riqualificazione dell’area, senza contare la questione dell’assegnazione dei nuovi alloggi (mesi fa erano stati dati in dirittura d’arrivo i primi 74 alloggi) e la formulazione delle graduatorie per i legittimi assegnatari. “Ho anche riferito al sottosegretario – ha continuato de Magistris – che comunque in attesa delle decisioni del governo noi andremo avanti con fondi comunali  e con l’aiuto dell’ANCI”. Una situazione complessa per la quale il sindaco, in un precedente incontro con le associazioni di quartiere,  ha assicurato: “Faremo tutto il possibile, vi chiedo solo di restare uniti e formare una grande iniziativa popolare, non restiamo da soli”.

Le promesse e le aspettative sono quelle di sempre, da Bagnoli alle Vele: a un anno dalla fine della consiliatura la situazione sembra essere ancora in alto mare, soprattutto per i rapporti difficili tra Governo, Comune e Regione. Indubbiamente queste sono le questioni con cui de Magistris si giocherà parecchie chance per la prossima ri-candidatura a sindaco: ci si aspetta quindi qualcosa di concreto con cui fare i conti, da qui a un anno, altrimenti sarà ancora più dura.

Mario De Angelis 

Share