Clima elettorale nel centrodestra di Volla

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annoricciStrano momento quello che sta vivendo politicamente Volla. Non c’è un’amministrazione eletta, la tornata elettorale è ben lontana e la sfiducia la fa da padrona. In tutto questo è già, chiaramente, partita una lunga, lunghissima campagna elettorale. Da una parte l’ex sindaco Angelo Guadagno che prova a scaricare il barile di un fallimento fin troppo evidente ed annunciato, dall’altra tutti quelli che oggi possono ben dire: “noi lo avevamo detto, questi qui non vanno lontano”.
Il centrodestra vollese, con le sue molteplici sfaccettature, è sicuramente critico nei confronti di questa esperienza di centrosinistra conclusasi con le dimissioni del sindaco.

Salvatore Ricci
Salvatore Ricci

“L’ex sindaco di Volla, continua a parlare dell’opposizione, a fare nomi di responsabili, di complottasti e di traditori, ma non vede, e mi auguro che finga di non vedere, che la fine della sua esperienza amministrativa è stata determinata esclusivamente dalla sua parte politica”. A parlare è l’ex sindaco Salvatore Ricci che aggiunge: “Guadagno vuole delle risposte da quelli che, a suo dire, avrebbero tradito la città. Purtroppo per lui la risposta l’hanno data il Partito Democratico e la sua stessa Lista Civica, che sin da subito hanno scalciato e hanno mostrato quanto la coalizione che lo ha eletto non stesse in piedi. Solo per attaccamento alla poltrona hanno raggiunto quasi i tre anni di amministrazione.
Se si incrociano le dichiarazioni di Guadagno con quelle del Pd e della sua “fedelissima” Civica continua Ricci – è fin troppo lampante che se guerra c’è stata, bene: è stata una guerra tutta interna alla maggioranza. Una guerra culminata con i diktat presentati in consiglio dal Pd, che faceva le prove tecniche di ‘sfiducia’, e che scatenarono la furia maldestra del sindaco che decise di dimettersi. L’opposizione non fece altro che fare il suo ‘lavoro’: operare per il bene di Volla e mandare a casa un’amministrazione che riteneva incapace di assolvere al proprio compito”.

Per Ricci, l’ex sindaco Guadagno, non vive e non percepisce le reali esigenze e delusioni della gente della sua città.
“Sono i suoi stessi elettori che si sentono traditi e delusi. Il buon Guadagno, con la vittoria elettorale, è profondamente cambiato. Forse, in questo caso, il potere ha logorato proprio chi lo ha avuto in questi ultimi anni. Il nostro ex primo cittadino si faccia un’ analisi di coscienza, ritorni con i piedi sulla terra e si renda conto di tutti gli errori fatti dall’ amministrazione ‘del tutti contro tutti’ che ha guidato”.

Un ultimo passaggio, il leader di Forza Italia a Volla lo ha voluto riservare alla “questione gru”.

“Guadagno continua a ripetere dice Ricci che io sarei il responsabile delle gru che si sono innalzate un po’ dappertutto nella nostra città. Vorrei ricordargli che lui ha vinto una tornata elettorale puntando tutto sul Puc. Noi non eravamo stati bravi a farlo il Piano Urbanistico e del resto, a sentire la sua parte politica, il nostro era anche tutto sbagliato ed in malafede. Si chiedeva lo ‘Sviluppo Italia’ e quando la mia amministrazione lo bloccò si fecero ricorsi al Tar ed a tutti gli organi competenti.

Poi, una volta fallito il “Puc delle meraviglie” che la coalizione di sinistra non è mai riuscita a realizzare, si diede il via libera allo ‘Sviluppa Italia’. Ora si prova a scaricare sugli altri le responsabilità di una speculazione edilizia che è esclusivamente figlia della mala politica di Guadagno, Pd & C.

Noi avevamo lottato per evitare ciò che loro hanno serenamente ed incoscientemente concesso facendo saltare le norme di salvaguardia da noi fatte scattare per il bene della nostra città. Con il nostro piano stavamo provando a favorire i cittadini che avevano necessità di interventi minimi e di necessità. Con loro, via libera a tutti quelli che si erano scontrati contro la nostra fermezza, via libera alla speculazione e a quel ‘cemento’ sotto il quale, a sentire i ‘sinistri’, avremmo seppellito Volla”.

Un Salvatore Ricci più che mai rigenerato dall’apertura di questa nuova stagione preelettorale e che sembra aver già del tutto acquisito e fatto sua l’inizio di questa lunga campagna elettorale .
Sempre a centrodestra, poi, c’è l’altra metà della precedente amministrazione che lo stesso Guadagno ha ultimamente definito “Ricci-Annone”.

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Giuseppe Annone

Tra i primi ad esultare per la caduta della coalizione di centrosinistra fu proprio il consigliere Annone, anch’egli tra i dimissionari. Tra i primi anche ad attaccare e criticare Guadagno con dichiarazioni al vetriolo, manifesti e comunicati stampa. Fratelli d’Italia, del resto si è già detto pronto per l’agone elettorale, ma adesso è proprio Annone che non continua sul binario delle critiche.

“Lascio le critiche e le accuse incrociate a quanti vogliono continuare a giocare con la politica e con il futuro del nostro paese. Guadagno è stato sfiduciato. Come e da chi poco importa ormai.

Da oggi mi interessa solo lavorare per ridare una speranza a Volla”. Così Giuseppe Annone che ha concluso dicendo: “Le chiacchiere non servono a nulla, da oggi contano i fatti. Lavorerò, come ho sempre fatto, concretamente per la mia città in attesa che i cittadini possano eleggere nuovamente i propri amministratori e con loro tirare fuori dalle paludi il futuro di tutti noi”.

Anche Annone in pieno clima elettorale? Non più degli altri contendenti. Staremo a vedere.

Angela Del Gaudio

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