“Mancato rispetto delle quote rosa”: Scafati in Movimento chiede chiarezza

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simIl MoVimento 5 Stelle Scafati (ass. Scafati In MoVimento) ha protocollato una richiesta per avere delucidazioni sul mancato ripetto delle quote rosa all’interno della giunta comunale. Il difensore civico regionale ha lanciato un ultimato ai comuni inadempienti sul fronte quote rosa ben chiarendo che i comuni che non si mettono in linea con la legge entro 15/20 giorni corrono seri rischi di commissariamento per violazione palese e continua della legge.

Premesso che la legge in oggetto stabilisce che nelle giunte nei comuni con popolazione superiore ai 3000 abitanti, nessuno dei due sessi può essere rappresentato in misura inferiore al 40%, con arrotondamento aritmetico, atteso che il comune di Scafati ad oggi presenta nel suo organigramma di giunta N°6 assessori di sesso maschile e N°1 assessori di sesso femminile, evidenziando una “rappresentanza di genere” con evidente disparità ancora più evidente, inteso che il Sindaco è parte integrante della giunta, si ravvisa una palese violazione della legge “DEL RIO” sulle “QUOTE ROSA” nella composizione della giunta.

Constatato che da recenti sentenze la legge DEL RIO ha valore cogente e precettivo. Chiediamo per tanto di sapere:

1. quali siano le giuste motivazioni addotte a questa violazione di legge del principio di pari opportunità.
2. Se il comune di Scafati è tra i 550 comuni diffidati dal difensore civico regionale generale Franco Bianco .
3. La codesta associazione chiede un incontro con il consigliere delegato alle pari opportunità Berritto Carmela al fine di avere delucidazioni in merito.

Insomma ancora una volta ci ritroviamo con una organizzazione comunale che nonostante dica di essere sempre attenta e organizzata pecca in alcuni punti cosi importanti sopratutto perche non dando la dovuta importanza alle quote rosa va a violare una legge che mette la città di Scafati ancora una volta in cattiva luce verso l’opinione pubblica e il Comune per di più ha intenzione di approvare una nuova commissione pari opportunità. I cittadini sono stanchi di queste cose.

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