Il sindaco Cuomo ritira la dimissioni e inizia lo sciopero della fame per i termali

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cuomoIl sindaco Nicola Cuomo ha ritirato le dimissioni nell’ultimo giorno utile evitando lo scioglimento del consiglio comunale, ma la crisi politica in maggioranza è tutt’altro che risolta.

L’annuncio è arrivato pochi minuti fa durante una conferenza stampa tenutasi nell’aula consiliare di palazzo Farnese dove Cuomo, vistosamente provato e in lacrime, era accompagnato da sette consiglieri comunali, il vicesindaco Mariarita Auricchio e gli assessori Antonio Sanges e Giulia Cianciulli. Il sindaco stabiese del Pd “dopo venti giorni di riflessione, essendo stato costretto a rassegnare le dimissioni perchè non avevo più la maggioranza, ho ascoltato tutti e ho registrato che in tanti mi hanno chiesto di ritirarle”.

In vista dell’approvazione del rendiconto 2014 il primo cittadino gode del sostegno di soli 11 consiglieri comunali mentre i voti necessari ad oltrepassare lo scoglio devono essere almeno 13: sommando i ‘si’ dei consiglieri di maggioranza (compreso Umberto Pane della civica ‘Uniti per Stabia’ ma vicino a Ncd) al voto del sindaco, a Cuomo basterebbe raccogliere il consenso di un solo altro membro dell’assise. “Non ci sono le condizioni per recuperare la coalizione uscita dalle urne, anche se io da cristiano non chiudo le porte a nessuno”, ha spiegato il sindaco. Cuomo non ha risparmiato accuse e attacchi all’ex capogruppo Pd Francesco Iovino, all’ex assessore Nicola Corrado e agli esponenti di Sel. “Comportamenti vergognosi da Corrado e Iovino, anzichè recuperare il rapporto hanno peggiorato la situazione vomitando accuse inconsistenti ma velenose”. Non ho più fiducia in loro”, ha attaccato Cuomo che invece ha ringraziato il consigliere Pane individuando in Giuseppe Mercatelli (lista per Pentangelo sindaco) “l’unico che mi ha ascoltato, a differenza del resto dell’opposizione  che si è stretta sulle posizione del consigliere Greco di Scelta Civica”.

“Ho ricevuto sostegno dal commissario del Pd stabiese Carpentieri, dalle civiche del consigliere Melisse, dai consiglieri del Pd (Avitabile, Zingone, Migliardi, Verdoliva Somma, ndr) e quindi decido di ritirare le dimissioni appellandomi a qualche consigliere di buona volontà in vista della seduta sul bilancio”, ha concluso il sindaco.

Allo stato dell’arte metà del Pd, ovvero i consiglieri Francesco Iovino, Rodolfo Ostrifate, Rosanna Esposito e Francesco Russo, rimane contro la linea del sindaco. Infine per Cuomo ha annunciato di iniziare lo sciopero della fame “finchè la regione e il Governo non ascolteranno i miei appelli per risolvere la vertenza terme di Stabia”.

Raffaele Cava

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