Depuratore Napoli Est, progetto di adeguamento alle norme europee fermo al palo

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depuratore-cumaAd oggi non è ancora partito il progetto per l’adeguamento alle norme europee del grande depuratore di Napoli est:un ‘opera finanziata dal CIPE da diversi anni e che non decolla per inspiegabili ritardi da parte del settore ambiente della Regione Campania.

Eppure senza questo lavoro permane il rischio di pesanti multe da parte della comunità europea e si aggravano le condizioni del golfo di Napoli.

“E’ importante sottolineare che dal governo Monti in poi sono state destinate risorse ingenti alla Campania per la depurazione e le reti fognarie,ma Arcadis e il settore Ambiente della Regione Campania stanno dimostrando una grande incapacità a definire i progetti e avviare le opere.

Non è solo il caso di Napoli est,ma anche dei depuratori di Ischia,dei 5 depuratori a nord di Napoli,delle fogne e dei collettori per il disinquinamento del Sarno-ha dichiarato Paolo Persico-della rete Faro del Sarno.E’ utile ricordare che -recentemente il Cipe ha stanziato ulteriori risorse per i collettori di Torre del Greco,il completamento del collettore di Gragnano e altri interventi tra Caserta e Benevento.Sarà fondamentale rispettare i tempi per assicurare una migliore qualità del nostro mare” -ha concluso Paolo Persico.

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