Terme di Stabia: via alle analisi chimiche per le sorgenti

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20150527_as5uolfgw1qwv11ylk2jhmzzqhzrjctkgpirvy3h7qfhVia alle analisi chimiche e microbiologiche per le sorgenti delle Antiche Terme di Stabia. Si tratta di un’importante passo in avanti per lo stabilimento occupato ormai da diversi giorni dai lavoratori della partecipata fallita Terme di Stabia spa. I dipendenti avevano lanciato sul web l’appello «Adotta una fonte»: a rispondere è stata la «Del.Nas» di Angri.

«La nostra società – hanno fatto sapere i responsabili – già in passato ha avuto l’onore di analizzare queste acque sorgive e quando è stata contattata dai dipendenti non ha esitato a mettere a disposizione la propria professionalità per dare una mano in un momento di massima necessità. Siamo una società di servizi da sempre sensibile alle tematiche ambientali e territoriali e non possiamo restare indifferenti dinanzi ad un depauperamento di un patrimonio di tale portata. Ci teniamo a precisare che la nostra è una iniziativa senza fini politici o ritorni economici».

«Ringraziamo l’equipe del dottor Gianluca Nastro – hanno detto i termali – che ha risposto al nostro appello». I prelievi sono stati effettuati presso le sorgenti del gruppo «Vanacore» che comprendono le acque: Solfurea Ferrata, Ferrata, Solfurea, Magnesiaca, Muraglione, Solfurea Carbonica, Acidula, San Vincenzo e Media. Nei prossimi giorni il laboratorio angrese comunicherà i risultati in merito alla bontà delle sorgenti.

I lavoratori, intanto, sono in attesa del consiglio comunale di lunedì prossimo in quanto all’ordine del giorno c’è una clausola per la tutela dei termali in vista di una manifestazione d’interesse per spingere i privati ad investire nella gestione degli stabilimenti stabiesi.

La questione termale, infine, sbarcherà a teatro il 3 giugno prossimo quando, sul palco dello «Stabia Hall» andrà in scena lo spettacolo «Post Fata Resurgo». «L’acqua termale non bagna più Castellammare di Stabia, dal 2012. – si legge in una nota stampa – La chiusura delle terme stabiane con le sue 28 sorgenti di acque minerali è un dramma sociale che ha fatto parlare giornali e televisioni, locali e nazionali. Denuncia questo dramma lo spettacolo scritto daCristian Izzo, autore e interprete insieme a Giuliana Barbato, Anna Bocchino, Clara Bocchino, Marianita Carfora, Valeria Cimmino, Roberta Inglese, Grace Lecce, Eliana Manvati, Laura Pagliara, Fabiana Russo, Ida Sorrentino e Chiara Vitiello, e diretto da Gianfelice Imparato».

Francesco Ferrigno

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