Ercolano, Pd al lavoro per il rilancio della città

212

Municipio ErcolanoSerrare i ranghi e potenziare la sinergia del movimento: questo l’imperativo a Ercolano per un Pd che a livello locale deve ritrovare coesione e credibilità potendo contare su un nocchiero di tutto rispetto quale il sindaco Ciro Buonajuto. Dopo la tempesta elettorale una quiete costruttiva sembra avvolgere i renziani: sicuramente la determinazione e la voglia di fare dell’ala rosa del partito appare determinante ai fini del rafforzamento del partito di maggioranza in città.

Tante le punte di diamante tra le eroine del Pd: dalla prima eletta Carmela Saulino alla veterana Colomba Formisano non si contano le professionalità del gentil sesso in forza al partito a livello locale. Un dato che non sarebbe sfuggito all’attenta osservazione degli addetti ai lavori pronti a scommettere sul peso che questo ben nutrito team avrà in positivo sulla comunità degli scavi. “Sinergia, lealtà e filo diretto con i cittadini – ha precisato l’esponente del Pd Loredana Gargiulo – per intervenire tempestivamente, nel rispetto dei ruoli e delle competenze specifiche, in difesa della qualità d’esistenza degli ercolanesi. Ogni processo innovativo richiede sacrifici e tempo: forti del valore del primo cittadino Ciro Buonajuto siamo certi di raggiungere a breve un ottimo equilibrio interno indispensabile per avviare un percorso evolutivo che coinvolga ogni membro del partito per capacità e professionalità.

La storia ci guarda: occorre oggi mostrare massimo senso di responsabilità principalmente nei confronti delle nuove leve e di chi non si è mai arreso al fatalismo rinunciatario rimanendo e investendo nella propria amata città ”. Determinata la dichiarazione della toga Gargiulo che crede nello spessore di un partito che potrebbe fortemente puntare a livello governativo sui gioielli Saulino e Formisano. Sempre che si operi insieme e in comunione d’intenti sotto l’egida del “direttore d’orchestra” Ciro Buonajuto nella certezza che ogni ottima direzione d’orchestra non implica alcun arrendismo da parte dei musicisti ma al contrario ne eleva al massimo la potenzialità artistica.

questo punto i presupposti per far bene ci sono tutti : ora ai posteri l’ardua sentenza.

Alfonso Maria Liguori

Share
Condividi
PrecedenteCasamarciano: presentazione del libro “Il Salto” di Bruno Cammarota
SuccessivoOspedale di Boscotrecase sotto organico, “una commissione di inchiesta sulla gestione Asl 3”
avatar
Pubblicista, con formazione scolastica classica e frequenza universitaria presso l'Ateneo Federico II di Napoli (corso di Laurea in Filosofia). Dal 2003 "Aml" è nato, giornalisticamente parlando, con il settimanale diocesano della Curia di Napoli "Nuova Stagione". Successivamente collabora con Cronache di Napoli, con Metropolis, con Napoli Più, svolgendo nel contempo attività di pubbliche relazioni e portavoce di politici. Impegnato nel sociale nel 2003 ha preso parte ad un progetto sociale per il recupero di minori a rischio promosso dall'associazione onlus "Figli in Famiglia" in collaborazione con il Tribunale per i Minori di Napoli. Ha curato eventi di solidarietà per associazioni onlus in favore di noti ospedali partenopei in collaborazione con l'Ubi Banca Popolare di Ancora. Ha diretto la trasmissione televisiva "Riflettori su Ercolano" (a sfondo sociale) per Tele Torre. Profondo conoscitore della strada e dei complessi meccanismi sociali che caratterizzano le problematiche di Napoli e della sua provincia, da anni collabora attivamente con il Gazzettino vesuviano.