Ferro arrugginito e tubi di gomma sulla spiaggia a Ischia

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Ecco le condizioni di Cava dell'isola.2

Cava dell’Isola è una spiaggia oramai abbandonata a sè stessa ed è divenuta un vero e proprio ricettacolo e fonte di pericolo per bambini e fruitori del lido che un tempo era tra i più importanti dell’isola.

Lo denuncia il quotidiano “Il Golfo”.

“Adesso – denunciano Francesco Emilio Borrelli dei Verdi e Gianni Simioli della radiazza che da un anno denunciano lo stato di abbandono del lido – la spiaggia che è l’unica totalmente libera sull’isola è in condizioni pietose ridotta ormai ad un cumulo di macerie, reticolati di ferro pericolosi e abbandonati sull’arenile; ferri arrugginiti conficcati nella sabbia e lasciati liberi di ferire chiunque per un motivo o per un altro vi finisca sopra. I fruitori si fanno il bagno e prendono il sole tra ferri che sbucano dalla sabbia, liquami e tubi di gomma.

Ma partiamo dalle condizioni pietose in cui versa l’arenile: la discesa sulla spiaggia già di per sè è un problema, occorre passare accanto ad un reticolato di ferro arrugginito senza alcuna protezione nè per persone adulte, nè – circostanza ancor più grave – per bambini.

Percorsi i primi passi l’impatto della palizzata ormai parzialmente abbattuta è allucinante. Ma il non plus ultra si incontra dopo una trentina di metri: un enorme cumulo di radici di un canneto regna sovrano sul bagnasciuga ed alle spalle di ciò numerosissimi ferri arrugginiti conficcati nell’arenile e lì abbandonati da chissà quanto tempo. Come se non bastasse, numerosi i reticolati della “protezione” in ferro ormai staccati dalla originaria collocazione e gettati a terra ovunque. Inimmaginabili i rischi di ferirsi e tagliarsi”.

“A Cava dell’isola è quindi tutto ancora fermo, immobile da oltre un anno. La spiaggia fortemente deturpata dalla rete della vergogna, e dei lavori che dovevano essere realizzati dai privati non si vede neanche l’ombra. Francesco Del Deo, Sindaco di Forio comunicò nel 2014 che “a breve sarebbe stato presentato il nuovo progetto dei soggetti privati, che sarebbero intervenuti con una messa in sicurezza, più sostenibile, anche da un punto di vista naturalistico”.

L’amministrazione aveva assicurato che l’iter per l’approvazione dei progetti sarebbe stata celere, così da poter iniziare fattivamente i lavori, entro un paio di mesi, I mesi sono passati, un’altra estate è arrivata ma pare proprio che Cava dell’Isola sia ferma all’anno zero. Ancora una volta ci troviamo di fronte a una promessa mancata e ai cittadini e turisti che dovranno accontentarsi di questo scempio a loro rischio e pericolo”.