Ercolano, degrado al Miglio d’Oro: residenti in fibrillazione

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Stato di ab. della Stazione Circum Miglio D'OroProtestano i residenti della frazione Miglio D’Oro a Ercolano ( già Via Doglie) per lo stato di abbandono in cui vera una zona residenziale che sulla carta avrebbe dovuto avere ben altro sviluppo. A prescindere dalle storiche carenze della stazione della circumvesuviana e del monumento

all’inutilità dell’attigua struttura che avrebbe dovuto ospitare la caserma dei carabinieri ( sequestrata in tempi record e , per chi ha buona memoria,con tanto di cartellonistica identificativa recitante Ministero della Difesa) i cittadini si chiedono perché a oggi la politica sembri ignorare le rivendicazioni di una frazione della città che rifiuta l’appellativo oltraggioso di “periferia degradata”.

Manca nella zona la grinta e la determinazione di esponenti politici come la giovane toga del Pd Loredana Gargiulo che si è battuta da subito sulla penosa questione logistica del ponte di via Semmola rivelandosi un vero baluardo in difesa delle sacro sante rivendicazioni dei residenti.

Si spera : si spera nell’attenzione del neo sindaco Ciro Buonajuto per le problematiche sociali, nella grinta e nella trasparenza dei grillini coordinati dal consigliere comunale Gennaro Cozzolino e soprattutto nella voglia di riscatto di chi non deve inchinarsi passivo a logiche clientelari che poco o nulla hanno prodotto di buono nel tempo per Ercolano.

Abbellire la città, fare le “pulizie straordinarie pasquali” va bene solo se a questa imbiancata formale seguano poi interventi rinnovativi e strutturali all’interno della stessa macchina comunale. Meritocrazia e alto spessore morale : questo Ciro Buonajuto aveva promesso in periodo elettorale al popolo ercolanese e siamo certi che su questi valori riuscirà a costruire le fondamenta di un’amministrazione locale che , lo ribadiamo con forza, non può più permettersi il lusso di “toppare”. In sintesi : fuoco purificatore o piccolo falò ornamentale? Lo sapremo a breve.

Alfonso Maria Liguori

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Pubblicista, con formazione scolastica classica e frequenza universitaria presso l'Ateneo Federico II di Napoli (corso di Laurea in Filosofia). Dal 2003 "Aml" è nato, giornalisticamente parlando, con il settimanale diocesano della Curia di Napoli "Nuova Stagione". Successivamente collabora con Cronache di Napoli, con Metropolis, con Napoli Più, svolgendo nel contempo attività di pubbliche relazioni e portavoce di politici. Impegnato nel sociale nel 2003 ha preso parte ad un progetto sociale per il recupero di minori a rischio promosso dall'associazione onlus "Figli in Famiglia" in collaborazione con il Tribunale per i Minori di Napoli. Ha curato eventi di solidarietà per associazioni onlus in favore di noti ospedali partenopei in collaborazione con l'Ubi Banca Popolare di Ancora. Ha diretto la trasmissione televisiva "Riflettori su Ercolano" (a sfondo sociale) per Tele Torre. Profondo conoscitore della strada e dei complessi meccanismi sociali che caratterizzano le problematiche di Napoli e della sua provincia, da anni collabora attivamente con il Gazzettino vesuviano.