Successo per il “Trofeo Marco Di Rosa”, in ricordo del giovane ingegnere di Pompei

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IMG_2045“Nessuno muore sulla terra finché vive nel cuore di chi resta”. E il ricordo di Marco Di Rosa, il giovane ingegnere pompeiano, campione nella vita e nello sport, è rimasto vivo nel cuore di tanti, di quanti hanno avuto la fortuna e l’onore di incontrarlo, incrociando la propria vita con la sua.

Ieri pomeriggio grande Festa dello Sport all’Ordine degli Ingegneri di Napoli, nell’Aula Magna di via Del Chiostro, per la premiazione del I Torneo delle Professioni – “Trofeo Marco Di Rosa”, il campionato di calcio organizzato dall’Ordine Ingegneri Napoli e intitolato alla memoria proprio di Marco.
Il torneo calcistico ha visto fronteggiarsi le squadre dei principali Ordini Professionali della Campania: Ingegneri, Medici, Giornalisti, Veterinari, Commercialisti, Architetti, Assicuratori.

La vittoria finale è stata conseguita dalla squadra degli Assicuratori della Campania, capitanati da Francesco Diana. A seguire, la formazione dei Medici, che ha preceduto, nell’ordine, quella di Commercialisti, Commercialisti Nola, Ingegneri, Commercialisti Napoli, Architetti, Veterinari e Giornalisti.

A fare gli onori di casa, il presidente dell’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Napoli, Luigi Vinci, il consigliere Massimo Fontana e il Coordinatore della Commissione Attività Aggregative dell’Ordine, Gaetano Trapanese. Ospite d’onore, il Presidente del Comitato Regionale Campania della Figc, Vincenzo Pastore.

Contemporaneamente, sempre in memoria di Marco, in concomitanza con il 60° Congresso Nazionale degli Ingegneri di Italia, è iniziato il Campionato Nazionale di Calcio degli Ordini degli Ingeneri d’Italia, autorizzato dalla F.I.G.C. territorialmente competente. La manifestazione è organizzata in due fasi, una prima fase di Qualificazioni, già realizzata dall’11 al 14 giugno 2015 ed una seconda fase – Play off, semifinali e finale – dal 25 al 30 settembre 2015.

“Da ogni parte d’Italia, ed anche dall’estero, continuano ad arrivare a tutti noi familiari grandi manifestazioni di stima e d’affetto – racconta Mariangela, la mamma di Marco – Amici, conoscenti e colleghi ci regalano quotidianamente meravigliose testimonianze, non solo delle grandi doti umane di Marco, ma anche delle sue elevate capacità professionali.

Mi piace ricordare le parole di un superiore di mio figlio, che, con grande commozione e partecipazione, ci ha tenuto a dirmi che, professionalmente, aveva il dovere di testimoniare e raccontare che Marco è stato un bravo ingegnere, talentuoso e capace. E il fatto che in tanti lo ricordino con tanta stima e immutato affetto, non può che renderci, se possibile, ancora più fieri ed orgogliosi di lui”. Grazie, Marco.

Agnese Serrapica

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