Portici, riapre il Bosco ma è contestazione per Marrone e de Magistris

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inaugurazione bluff del bosco di portici.3Reggia di Portici: Il Sindaco Metropolitano Luigi de Magistris e il Sindaco di Portici Nicola Marrone questa mattina alle 11,30 in punto, hanno varcato il cancello dell’ingresso principale di Corso Umberto I del secolare parco del Bosco inferiore e insieme ne hanno annunciato la riapertura dopo una lunga attesa: cancelli aperti da giovedì 2 luglio dalle 8,00 del mattino alle 17,30. Ma è subito polemica per via delle proteste di associazioni e ambientalisti che hanno denunciato il degrado nel Bosco. Tantissimi cittadini, rappresentanti delle istituzioni e numerosi giornalisti hanno percorso coi due sindaci i lunghi viali che costeggiano le antiche Peschiere borboniche completamente restaurate e hanno raggiunto il Laghetto dei cigni; anche qui si è potuto ammirare l’importante intervento di restauro.

La visita è proseguita verso la prateria che porta all’ingresso di Via Marittima per poi percorrere in salita la lunga distesa di prato, attraversando l’ingresso che conduce all’esedra e ritrovarsi all’interno di Palazzo Reale.

Breve tappa al Galoppatoio coperto per verificare lo stato dell’arte dei lavori di restauro e poi accompagnati dal direttore del Dipartimento di Agraria dell’Università Federico II, Paolo Masi, si sono prima portati nell’appartamento ‘Nobile’ del Palazzo e a seguire al Museo Ercolanense. Una breve visita tra le straordinarie opere esposte e poi tutti nella Sala Cinese dove de Magistris e Marrone hanno tenuto una conferenza stampa illustrando i successivi interventi di riqualificazione che vedono coinvolti la Città Metropolitana e il Comune di Portici unitamente alla Facoltà di Agraria e alla Soprintendenza.

Dopo l’ultimazione dei lavori di riqualificazione e la messa in sicurezza dei due terzi del bosco inferiore tornerà finalmente alla fruizione pubblica e il Sindaco Metropolitano de Magistris, in perfetta sintonia col Sindaco di Portici.

E’ stata una buffonata. “Non è stata una riapertura ma a nostro avviso una “buffonata” – accusano il consigliere regionale di Davvero Verdi Francesco Emilio Borrelli ed il capogruppo del Sole che Ride a Portici Franco Santomartino presenti con una folta delegazione di ambientalisti che hanno anche obbligato il personale della sicurezza ad aprire i cancelli che erano rimasti sbarrati per il pubblico – visto che dopo 3 anni di lavori hanno sostanzialmente solo recintato il viale con dei cordoni di plastica arancione che generalmente si usa per segnalare le buche stradali o i lavori in corso.
Da anni ci battiamo per la vera riapertura del parco e quella di oggi è secondo noi è una sceneggiata gravissima con le persone anziane e le famiglie costrette ad andare via visto che le panchine sono quasi tutte rotte e i viali privi di alberazione e ombra non riparano dal sole.
Adesso gli autori di questi “lavori” devono rendere pubblico quanto hanno speso per “riqualificare” il Bosco altrimenti li denunciamo tutti. Non si possono prendere in giro i cittadini con inaugurazioni bluff come quella di stamattina di cui i responsabili dovranno rispondere ai cittadini e alle autorità giudiziarie”.
Dure accuse anche da parte dell’ex consigliere comunale del Pd Francesco Portoghese che ha denunciato la presenza di siringhe usate dai drogati presenti nel viale del Bosco. “Chiunque a partire dai bambini potrebbe ferirsi” ha spiegato. 
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