Due morti ‘bianche’ per Striano: si pensa al lutto cittadino

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caschi operaioEbbene sì, Striano è una città a lutto per la morte di Michele Minichini e di Giovanni Cordella, entrambi deceduti sul posto di lavoro.

Il primo aveva circa 60 anni, è precipitato da un balcone mentre svolgeva il suo lavoro in via delle Industrie martedì 30 giugno ed è deceduto qualche

giorno dopo, il secondo, invece, trentenne, da piccolo impegnato nella riparazione di elettrodomestici, è rimasto folgorato ieri mattina presso la sua abitazione in via Roberto Serafino dove tentava di riparare il suo frigorifero mal funzionante.

Le salme di entrambi adesso si trovano una accanto all’altra presso il Servizio Medicina Legale di Castellammare di Stabia e saranno restituite ai loro cari a breve.

“Erano due brave persone, da sempre impegnate nello svolgere il loro lavoro con serietà”, commenta qualche cittadino. Tanti anche i commenti sui social, qualcuno scrive “Ogni anima buona vola in cielo perché è un angelo, ma resta per sempre nel nostro cuore.”

La maggior parte degli strianesi si stringe intorno alle famiglie colpite dal lutto nell’attesa di poter celebrare normalmente, nella chiesa madre della città, i riti funebri. Probabile la proclamazione del lutto cittadino da parte del sindaco Rendina. Sarebbe bello inoltre intitolare una strada a tutti coloro che perdono la vita per portare un pezzo di pane a casa.

Raffaele Massa

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