Un morto e un ferito nella sparatoria al Caan che ha sconvolto Volla

329

mercato-ortofrutticolo

E’ il Centro AgroAlimentare di Napoli il teatro della tragedia che ha colpito la cittadina di Volla questa mattina. All’interno della grange struttura, del mercato ortofrutticolo del capoluogo campano che sorge sul territorio vollese, una sparatoria, un regolamento di conti a seguito di una lite, lascia una un bilancio troppo pesante ed inaccettabile. Un morto ed un ferito molto grave. Il tutto è accaduto questa mattina verso le 8,00 nello stand della ditta “California”. Entrambe le vittime sono state immediatamente trasportate al Loreto Mare a Napoli, ma per Giovanni Galluccio, 23enne di Giugliano, non c’è stato nulla da fare ed è spirato pochi minuti dopo il ricovero nel nosocomio partenopeo.

Le due vittime della sparatoria
Le due vittime della sparatoria

L’altro ferito, Giuseppe Saracino, di 34 anni ed originario di Marano, si trova in prognosi riservata dopo essere stato operato. Due i colpi al torace che lo hanno raggiunto. Il bilancio sarebbe potuto essere anche più pesante se la pistola dell’omicida non si fosse inceppata proprio mentre il giovane autore della strage provava a mettere nel mirino anche il fratello di Giovanni Galluccio, ferito alla testa con il calcio della stessa pistola.

Le forze dell’ordine sono giunte sul posto dopo una segnalazione del 112 allertato dai commercianti che erano presenti nella struttura.

Le indagini sono ora seguite dai carabinieri di Volla e di Torre del Greco che stanno ascoltando i testimoni presenti alla sparatoria per provare a meglio delineare tutto l’episodio. Sembra che a sparare sia stata una terza persona che poi si sarebbe dato alla fuga facendo perdere le proprie tracce, ma ancora la dinamica del tragico fatto non è del tutto chiara. A terra, sulla scena del delitto, i carabinieri hanno trovato una pistola, forse abbandonata dall’assassino.

Sembra che i titolari dello stand California ieri avevano ripreso duramente un giovane sorpreso ad urinare all’interno della loro area di vendita. Una inevitabile lite ed una promessa fatta dal giovane, sembrerebbe originario di Acerra. Nell’andare via, allontanato da Galluccio e Saracino, l’uomo avrebbe fatto il gesto della pistola con la mano dicendo “ci vediamo domani”.

due morti caan sparatoria