Procida, uccide la madre dopo una lite: arrestato 46enne

408

Procida (© Antonio Balasco)

Litiga con la madre, la spintona giù per le scale e trascina il corpo ormai senza vita in mare: Pierpaolo Aguzzi di 46 anni, originario di Firenze, è stato arrestato nelle scorse ore dopo aver confessato l’omicidio del proprio genitore avvenuto a Procida. Il cadavere della donna, Gioì Cappelli di 70 anni, anch’ella residente a Firenze ma domiciliata a Procida, era stato individuato dalla capitaneria di porto a seguito della segnalazione dei cittadini. Le operazioni sono state effettuate in collaborazione con i carabinieri della locale stazione.

Subito dopo il recupero del corpo sono partite le indagini che hanno consentito alle autorità di ricostruire la possibile dinamica degli eventi. È dunque stato rintracciato il figlio convivente della Cappelli, Aguzzi appunto, disoccupato e segnalato come tossicodipendente. L’uomo è quindi stato ascoltato dai militari della guardia costiera. Alle forze dell’ordine Aguzzi ha detto di aver avuto un litigio per futili motivi con la madre a seguito del quale l’ha spintonava facendola rovinare violentemente a terra. Impaurito dal fatto che la donna non dava più segni di vita il 46enne ha trascinato il corpo senza vita della madre in mare, poco distante dall’abitazione, nel tentativo di simulare un evento accidentale.

Aguzzi è stato sottoposto a fermo per omicidio per poi essere trasferito al carcere di Napoli Poggioreale. La salma della Cappelli, dopo una prima ispezione che ha confermato che la morte è sopraggiunta per un colpo violento alla testa, è stata trasferita all’istituto di medicina legale del II Policlinico di Napoli per l’autopsia. Attraverso l’esame si risalirà all’esatta causa del decesso per accertare se si sia trattato di omicidio volontario o preterintenzionale.