Regione, De Luca vara la sua giunta: tutti tecnici

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de luca a Pomigliano“Credo di aver mantenuto l’impegno a dare vita a una giunta al di fuori di ogni logica del mercato della politica e rispettando il criterio della assoluta autonomia del presidente”. Ha esordito così il neo presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca nella conferenza stampa di presentazione della giunta. “È una squadra – ha spiegato – aperta alla società civile e alle competenze professionali in vista dei compiti faticosi che ci attendono già in queste ore. Ritengo sia stato giusto aver coinvolto persone estranee al mondo politico, perché proprio questo, molte volte, crea distanza tra amministrazione e cittadinanza”.

In effetti è una piccola rivoluzione quella di De Luca: sei assessori donna su otto è una cosa che non si vede molto spesso. Per questo ha incassato anche i complimenti del premier Matteo Renzi, che di quote rose se ne intende: “Auguri di buon lavoro alla nuova giunta regionale. De Luca ha fatto un capolavoro, con sei donne su otto assessori”, ha infatti riferito, in uno scambio di battute a Roma per una riunione sulle infrastrutture, a Fulvio Bonavitacola fedelissimo e legale di De Luca nei suoi vari processi e, come da pronostico, nominato vice presidente e assessore all’urbanistica.
Ecco quindi gli assessori. Troviamo Serena Angioli come assessore ai fondi europei: è attualmente dirigente dell’area programmi dell’Agenzia nazionale per i giovani. Lidia D’Alessio come assessore al bilancio: è professore ordinario di economia aziendale presso l’università di Cagliari, professore associato di ragioneria pubblica presso La Sapienza di Roma e titolare dell’insegnamento di organizzazione aziendale alla Luiss di Roma. Valeria Fascione come assessore all’internazionalizzazione: è direttore del marketing strategico della Fondazione Idis – Città della Scienza. Lucia Fortini come assessore alla scuola e alle politiche sociali: è titolare della cattedra di metodologia e tecniche del servizio sociale all’università Federico II di Napoli. Chiara Marciani come assessore alla formazione: è esperta in programmazione, attuazione e controllo dei fondi europei. Sonia Palmieri come assessore alle risorse umane: è esperta in pianificazione, gestione e sviluppo dei processi relativi al personale. Poi Amedeo Lepore assessore alle attività produttive: è professore di storia economica presso il dipartimento di economia della Seconda università di Napoli e docente presso il dipartimento di impresa e management della Luiss.

Inoltre il presidente De Luca ha tenuto per sé ben quattro deleghe: sanità, ambiente, agricoltura e trasporti. Tutte deleghe molto complesse sia sotto il punto di vista politico che di gestione finanziaria: la sanità è commissariata (per la questione dei parametri minimi dei Lea, i livelli essenziali di assistenza), il comparto trasporti è in caduta libera, e per le questioni ambientali c’è soprattutto il problema delle ecoballe di Taverna del Re, che lo stesso De Luca ha promesso di smaltire in breve tempo, fornendo un programma di indirizzo già entro luglio.
De Luca ha nominato anche quattro consiglieri del presidente: Francesco Caruso per i rapporti internazionali, Paolo De Ioanna per i rapporti con le amministrazioni centrali, Sebastiano Maffettone per l’organizzazione culturale e Mario Mustilli consigliere finanziario.
Bonavitacola è anche il vicepresidente, ruolo fondamentale fino al definitivo chiarimento sulla legge Severino: tuttavia per il vice si potrebbe porre il problema della incompatibilità, in quanto è anche deputato Pd.

“Ho scelto in autonomia e senza fare il mercato della politica,è una giunta equilibrata –ha commentato De Luca – con giovani professionisti e docenti universitari di consolidata esperienza e una serie di figure fresche, persone che hanno cominciato a guadagnare soltanto grazie alla propria fatica”.Ha poi avvertito: “Siamo tutti sotto esame, tutti, nessuno escluso. Non si faranno sconti, saremo messi tutti alla prova”.

Mario De Angelis

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