Castellammare: Quisisana…spariti anche i piperni di Fontana del Re

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Fontana del Re (angolo dove alloggiava la scalinata in piperno)
Fontana del Re (angolo dove alloggiava la scalinata in piperno)

A denunciare l’accaduto sono Maurizio Cuomo e Ferdinando Fontanella di liberoricercatore.it, portale web della “Città delle Acque”, che da anni si occupa di storia, natura, cultura e tradizioni stabiesi. L’amara scoperta arriva come un fulmine a ciel sereno, spiega Maurizio Cuomo, fondatore del portale, già qualche mese fa venne espiantato e trafugato l’intero scalone in piperno nei pressi della vasca circolare, che nonostante le innumerevoli denunce e segnalazioni fatte dalle associazioni stabiesi, non ha mai ricevuto alcuna manutenzione, tanto che oggi è collassato nelle sue prime pedate, risultando pericoloso e quasi inaccessibile a chiunque abbia difficoltà motorie (anziani, bambini, ecc.). Questo luogo è vittima del più desolante abbandono -continua nella denuncia Ferdinando Fontanella, naturalista stabiese che conosce questo luogo meglio di ogni altra persona- sono anni che ci prodighiamo per riportare su di esso un po’ di interesse, già nel 2008 denunciammo questo stato d’incuria, segnalandolo a “I Luoghi del Cuore” del FAI, ne facemmo addirittura un pubblico appello, fu un successo con la sensibilizzazione di centinaia di cittadini, unico neo fu che l’allora Amministrazione comunale non ebbe nemmeno a degnarsi di appoggiare la causa. Nonostante le tante buone intenzioni ecco il risultato, lo scalone borbonico è sparito ed al suo posto oggi vi è solo un cumulo di pietrisco rovinoso, maledetti tutti coloro che danneggiano e vandalizzano e maledetti anche tutti quelli che non amministrano e tutelano i beni pubblici!”.

Parole amare quelle di Fontanella, che rimbombano nella quiete e nel silenzio della natura e fanno riflettere molto. E’ frustrante pensare -continua Cuomo- che nessuno abbia mai pensato di porre rimedio ad un tale scempio. Ma si può essere più ciechi?! E’ mai possibile che nessuno dei nostri amministratori abbia mai elaborato un piano di tutela atto ad arginare lo scempio continuo e subdolo perpetrato alla luce del sole, ai danni del patrimonio pubblico?

Un continuo stillicidio che sta portando via tutto ciò che di buono offriva la nostra amata Castellammare. Ma è tanto difficile, valorizzare e salvaguardare quel che si ha? A noi è bastata una semplice passeggiata di un’ora per prendere coscienza della gravità della situazione. Nel nostro piccolo, negli anni abbiamo inoltrato decine di segnalazione, gli appelli di sensibilizzazione non si contano più… E cosa abbiamo sortito? Un bel nulla! Da noi la politica è sorda e cieca, e purtroppo, vede solo dove le fa comodo!!!

Non voglio cadere in sterili discorsi polemici, mi rendo conto delle difficoltà patite dall’attuale Amministrazione, che ha ereditato una Castellammare agonizzante (per le precedenti cattive gestioni amministrative), la nostra città è una “piazza” difficilissima da gestire, ma la buona politica va fatta a piccoli passi (ascoltando e risolvendo le problematiche denunciate dal popolo elettore che si rappresenta), e non con opere faraoniche che poi non si sa, se, come e quando finiranno. Abbiamo speso un capitale in videosorveglianza cittadina, ma è mai possibile che non abbiano pensato di posizionare una telecamera anche qui, magari all’imbocco del viale degli Ippocastani della Reggia e più su nei pressi dell’agriturismo, sulla strada Giusso che punta al Faito, anch’esso vittima nel quotidiano di discariche abusive?

La semplice presenza di telecamere, appoggiata dalla presenza di una pattuglia di forze dell’Ordine potrebbe limitare gli atti vandalici e scoraggiare i numerosi tentativi di sversamento; più su il Faito è agonizzante per le innumerevoli discariche abusive, diamo tempo al tempo e con le prime piogge torrenziali la natura porterà questi materiali giù a valle. La nostra speranza è che questo ennesimo articolo/denuncia faccia breccia nell’atavico immobilismo politico locale ed arrivi a chi di dovere. Bisogna che si corra ai ripari. Castellammare non può più attendere!

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