Napoli e Tangenziale: prosegue il connubio felice tra storia e modernità

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tangenziale-napoliCittà di Napoli e Tangenziale : prosegue il connubio felice tra storia e modernità. I napoletani hanno infatti nel tempo imparato ad amare questa tangente d’asfalto che consente in tutta sicurezza, è opportuno ribadirlo, all’utenza di raggiungere punti strategici della città evitando il traffico interno. Un team efficiente e professionale monitorizza h 24 l’intera tratta a tutto vantaggio della qualità del servizio offerta a chi sembra realmente apprezzare il servizio svolto dagli addetti ai lavori “in azzurro”.

Non si contano infatti le testimonianze raccolte tra gli automobilisti in relazione alla qualità d’intervento prestata dagli esattori e dagli ausiliari della viabilità sempre in contatto diretto con la polizia stradale.

Allo stesso modo non è sfuggita l’ottima campagna preventiva contro la guida in stato di ebbrezza messa in essere dalla società e fortemente voluta dal Ministero degli Interni per limitare al massimo il numero di giovanissime vite stroncate da un azzardo di troppo dalle conseguenze fatali.

Insomma un rapporto tra pubblico e privato che si sposa perfettamente con il messaggio del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella che più volte aveva esortato le istituzioni tutte in sinergia con i cittadini e le associazioni a vigilare con il massimo impegno alla tutela dell’incolumità pubblica con particolare riferimento proprio al mondo giovanile, inteso quale fulcro sul quale far ruotare una società civile degna di tale appellativo.

Un plauso è quindi rivolto al personale esattoriale, alla gestione, ai tecnici, alla viabilità, alla manutenzione , al centro operativo e alla direzione di una società che continua a far parlare in positivo di se. In sintesi : una macchia d’azzurro nel cuore di una comunità che al di là di retoriche “etichettature” è al contrario capace di riconoscere meritocrazia e valore a chi contribuisce a migliorarne qualità e immagine.

Alfonso Maria Liguori

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Pubblicista, con formazione scolastica classica e frequenza universitaria presso l'Ateneo Federico II di Napoli (corso di Laurea in Filosofia). Dal 2003 "Aml" è nato, giornalisticamente parlando, con il settimanale diocesano della Curia di Napoli "Nuova Stagione". Successivamente collabora con Cronache di Napoli, con Metropolis, con Napoli Più, svolgendo nel contempo attività di pubbliche relazioni e portavoce di politici. Impegnato nel sociale nel 2003 ha preso parte ad un progetto sociale per il recupero di minori a rischio promosso dall'associazione onlus "Figli in Famiglia" in collaborazione con il Tribunale per i Minori di Napoli. Ha curato eventi di solidarietà per associazioni onlus in favore di noti ospedali partenopei in collaborazione con l'Ubi Banca Popolare di Ancora. Ha diretto la trasmissione televisiva "Riflettori su Ercolano" (a sfondo sociale) per Tele Torre. Profondo conoscitore della strada e dei complessi meccanismi sociali che caratterizzano le problematiche di Napoli e della sua provincia, da anni collabora attivamente con il Gazzettino vesuviano.