Tentato omicidio dell’ex sindaco di Pompei, 5 anni e 8 mesi per Longobardi

360

d'alessioCondannato a 5 anni e otto mesi Mario Longobardi il disoccupato che il 7 ottobre del 2014 aggredì e ferì gravemente con un pugnale l’ex sindaco di Pompei Claudio D’Alessio. A comminargli la pena per tentato omicidio il Tribunale di Torre Annunziata.

Claudio D'Alessio
Claudio D’Alessio

L’aggressione si verificò a via Roma a Pompei, proprio nei pressi dello studio legale dell’ex sindaco e solo per una fortunata fatalità non sfociò in tragedia. Solo un centimetro salvò l’avvocato-sindaco che riportò una ferita che interessò il miocardio e il polmone come diagnosticarono i medici della clinica Maria Rosaria che prestarono i primi soccorsi. Appena più a destra ed il colpo ricevuto al pezzo sarebbe stato mortale.

mario longobardi
Mario Longobardi

Più volte Mario Longobardi si era rivolto all’amministratore per i gravi problemi lavorativi ed economici e dallo stesso era stato aiutato nei limiti del possibile, poi il momento di pura follia che lo aveva portato a compiere l’insano gesto. Già appena dopo l’aggressione Claudio D’Alessio aveva dichiarato di perdonare l’uomo che lo aveva ferito, ma la giustizia ha fatto il suo corso.

Longobardi, intercettato nei pressi della sua abitazione, fu arrestato nel giro di pochi minuti dai Carabinieri di Torre Annunziata agli ordini del tenente colonnello Antonio Petti, del maggiore Michele De Riggi, della compagnia oplontina e della stazione di Pompei guidata dal comandante Tommaso Canino. Oggi la condanna.

Filippo Raiola