Esonda il fiume Sarno: coltivazioni di pomodoro San Marzano a rischio

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esondazioni lavorateIl guasto all’acquedotto campano sta ancora deturpando i terreni prospicienti al Rio Santa Marina, una delle quattro sorgenti del fiume Sarno che attraversa la frazione Lavorate di Sarno. Nonostante la mancanza di pioggia di questa estate, i terreni culla del pomodoro San Marzano continuano ad essere inondati dall’acqua che il letto del fiume non riesce a contenere.

Il presidente della provincia, nonché sindaco di Sarno, dott. Giuseppe Canfora, ha avviato le procedure per la risoluzione del problema che non rientra nella competenza

della provincia, del comune e dell’Ente Parco del fiume Sarno. Intanto i cittadini e le opposizioni protestano. La minoranza aveva convocato un consiglio comunale urgente per lunedì 20 al quale la maggioranza non ha
partecipato.

Canfora ha spiegato che “l’amministrazione ha prodotto una attività di pressione verso gli enti preposti che ha portato alla pulizia
iniziale del fiume, avviando una progettazione programmata per uscire dalla

logica dell’emergenza, verso una tranquilla attività di manutenzione ordinaria
dei rivi e di ricostruzione di un sistema idraulico, compromesso da anni di
abbandono, che prevedeva anche la ricostruzione degli argini.

Negli ultimi mesi, purtroppo, ai problemi atavici, si sono aggiunti guasti, che hanno ulteriormente peggiorato la già precaria situazione. Inoltre l’Amministrazione Comunale ha chiesto alla Struttura di missione PGRI (Programmazione e Gestione delle Risorse Idriche) il risarcimento dei danni a favore dei contadini di Lavorate a seguito degli allagamenti dei terreni agricoli provocati dall’Acquedotto Campano.”

Raffaele Massa

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