Le nuove leve ercolanesi si fanno valere: Amoroso batte Merkel 1-0

238

annarita-amorosoFa discutere in positivo a Ercolano il caso della neo laureata Annarita Amoroso che ha sfidato con professionalità e cognizione di causa la lady di ferro tedesca Merkel in relazione ad  una presunta tassa sul pedaggio autostradale da imporre agli stranieri.

Al di la dell’episodio specifico gratifica l’idea che una giovane figlia di Ercolano abbai avuto la capacità, l’abnegazione e la preparazione per mettersi in gioco a livello internazionale chiamando in causa niente di meno che il colosso germanico. Nell’apprendere tale notizia l’ercolanese DOC, il cittadino “in buona fede” non può che prendere atto del salto di qualità che le nuove leve indigene stanno compiendo a tutto beneficio dell’immagine e della credibilità di una città che vanta duemila anni di storia.

La dottoressa Amoroso pur non vantando natali massonici ne appartenenze politiche “eccellenti” è riuscita ad imporre il valore meritocratico di chi ha amato ciò che ha studiato sulla presunzione di chi, a capo di uno stato potente , ha creduto forse con eccessiva facilità di poter mettere a segno un colpo economico ai danni degli stranieri di circa 500 milioni di euro.

Un plauso è rivolto dalla comunità ercolanese a questa giovane figlia del Vesuvio che ha innalzato sull’altare della positiva cronaca il valore della cultura indigena. Senza indietreggiare dinanzi alla muraglia tedesca ne temendo di non avere le “spalle” tanto larghe da fronteggiare la Merkel, Amoroso rappresenta un fulgido esempio da emulare per i tanti giovani ercolanesi che si affacciano con positivo entusiasmo al mondo professionale dopo aver terminato gli studi.

In sintesi : la piccola grande Amoroso batte il colosso Merkel 1 a 0 sotto gli scroscianti applausi dei concittadini ercolanesi.

Alfonso Maria Liguori

Share
Condividi
PrecedentePomigliano, chiusura del campo estivo: ecco la festa finale
SuccessivoTorre Annunziata: le mani dei Gionta su lavoro, commercio e sviluppo
avatar
Pubblicista, con formazione scolastica classica e frequenza universitaria presso l'Ateneo Federico II di Napoli (corso di Laurea in Filosofia). Dal 2003 "Aml" è nato, giornalisticamente parlando, con il settimanale diocesano della Curia di Napoli "Nuova Stagione". Successivamente collabora con Cronache di Napoli, con Metropolis, con Napoli Più, svolgendo nel contempo attività di pubbliche relazioni e portavoce di politici. Impegnato nel sociale nel 2003 ha preso parte ad un progetto sociale per il recupero di minori a rischio promosso dall'associazione onlus "Figli in Famiglia" in collaborazione con il Tribunale per i Minori di Napoli. Ha curato eventi di solidarietà per associazioni onlus in favore di noti ospedali partenopei in collaborazione con l'Ubi Banca Popolare di Ancora. Ha diretto la trasmissione televisiva "Riflettori su Ercolano" (a sfondo sociale) per Tele Torre. Profondo conoscitore della strada e dei complessi meccanismi sociali che caratterizzano le problematiche di Napoli e della sua provincia, da anni collabora attivamente con il Gazzettino vesuviano.