Auchan, prodotti ritirati e carni nel mirino delle Autorità

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auchanE’ in corso in Italia il ritiro dagli scaffali del formaggio ” Squacquerone DOP ” Marca Granarolo – peso 200 g. Il prodotto ritirato appartenente unicamente al lotto: Z5196B – Scadenza: 31/08/2015 della ditta GRANAROLO S.p.A. VIA CADRIANO 27/02 40127 BOLOGNA è stato ritirato per  per errore nella data di scadenza (31/08/2015 anziché 31/07/2015). Trattandosi di un problema rilevante, la catena ha avviato anche una campagna di richiamo avvisando i clienti anche in rete. Poichè il prodotto e’ gia’ scaduto l’azienda Granarolo invita i consumatori che lo avessero acquistato a non utilizzare il prodotto e a riportarlo ai punti vendita.

Ma non è tutto, i problemi per la catena non sono finiti. Infatti, il gruppo di vendita al dettaglio Auchan é stato accusato dalle autorità russe di vendere miscele di carne diverse a quelle dichiarate, passandole per carne di manzo o maiale tritato, ed ha immediatamente attaccato i metodi di analisi utilizzati dalle agenzie di sicurezza russe.

Secondo Auchan, infatti, il metodo che è stato utilizzato si basa su un’identificazione del DNA, che è “estremamente sensibile”. “A sostegno di tale affermazione è necessario integrare le analisi di altre ricerche di laboratorio per determinare l’esatta composizione del prodotto”, ha comunicato il gruppo  in una dichiarazione. Infatti, il metodo utilizzato dalle autorità russe rileverebbe la presenza di qualsiasi particolare specie ma non permette di determinare la percentuale esatta che c’è. Risultato: un tocco di un coltello o un guanto utilizzato in precedenza per un altro taglio di carne può trasmettere una piccola parte del DNA nel campione, senza che sia riferibile ad un mix di varie carni. Auchan indica ha inviato una lettera alle autorità sanitarie russe al fine di richiedere ulteriori indagini più accurate, assicurando che è “impossibile che quella carne di cavallo possa essere identificata nella produzione a causa della non commercializzazione da parte di Auchan” nei negozi della catena. Martedì scorso, l’agenzia per la salute russa Rosselkhoznadzor aveva comunicato in una dichiarazione di aver identificato il DNA di cavallo, nella carne di manzo, pollame e maiale macinata sequestrata nei punti vendita Auchan, insegna molto presente in Russia e in particolare a Mosca.

Il comunicato in questione è stato poi rimosso a mezzogiorno, senza più menzionare la presenza di carne di cavallo, ma specificando che su 17 campioni di carne testati, 15 non soddisfacevano la composizione indicata sull’etichetta. Quindi, secondo le autorità sanitarie russe, la carne macinata di manzo conterrebbe maiale, pollame e carne ovina mentre il maiale conterrebbe manzo, pollame e carne ovina. Allo stesso modo la carne per kebab conterrebbe pecora e manzo, ma anche carne di maiale. Contattato da un’agenzia di stampa, il portavoce di Auchan in Russia, Maria Kournossova, ha detto che l’azienda aveva lanciato “un’indagine interna per verificare queste informazioni e capire le ragioni di questi reati, se si sono verificati”. Le analisi delle autorità russe sono intervenute dopo una serie di ispezioni condotte nell’ultima settimana nei supermercati del marchio a Mosca, nella regione di Mosca e della regione di Tula, a sud della capitale russa. Le autorità allora avevano già accusato Auchan di allungare artificialmente le date di scadenza e di non essere conformi alle normative nel trattamento dei rifiuti alimentari. Il distributore francese è stabilito dal 2002 in Russia dove è molto presente con 88 punti vendita.