
Il disagio logistico del ponte di via Semmola ad Ercolano: tra lo scarso interesse delle istituzioni e gli storici attendismi. Tre anni di vane promesse, temporeggiamenti e mancanza di azioni legali contro la SAM hanno letteralmente esasperato i residenti che non chiedono altro che di poter tornare all’ordinaria vivibilità.
In periodo elettorale i candidati a sindaco avevano sottoscritto un patto con l’elettorato nel quale veniva sancito l’impegno di creare un tavolo permanente tra il comitato di quartiere di via Semmola e gli enti coinvolti nella vicenda ma ad oggi nulla di concreto si è fatto perché tale impegno fosse posto in essere.
“Abbiamo ricevuto negli ultimi tempi – ha commentato la legale del comitato Loredana Gargiulo – la visita dell’assessore ai lavori pubblici Lucio Perone e del consigliere Luigi Luciani che hanno compiuto un attento sopralluogo dell’area in questione. Sono stati istallati dissuasori dalla SAM per impedire il transito di motocicli lungo il passaggio pedonale ma siamo ancora lontani dalle sacrosante rivendicazioni dei cittadini. Aneliamo ad un tavolo permanente di confronto che consenta la riqualificazione mirata di un’arteria principale di Ercolano. In nome del vivere civile invitiamo l’Ente Comune ad una maggiore sensibilizzazione in merito ad una questione che è durata anche troppo tempo.
Massima fiducia nel sindaco Ciro Buonajuto e nell’assessore Perone nella certezza che tale meritata stima sia ricambiata con altrettanta celerità e concretezza nel porre fine ad un disagio che da anni penalizza fortemente la quotidianità dei residenti”.
Chiaro il messaggio dell’avvocato Gargiulo che segue legalmente la vicenda sin dalle prime battute determinata a difendere il diritto alla qualità d’esistenza di onesti contribuenti. Della serie: sindaco Buonajuto avanti con la questione di via Semmola, i residenti ti aspettano.
Alfonso Maria Liguori







