Castellammare, fermato il ladro che scippava dalla bici

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carabinieri-castellammare-CIMG0011Il trentenne Francesco Paolo Persico, di Castellammare di Stabia, è stato arrestato stamattina dai carabinieri di Castellammare di Stabia. A bordo della sua bicicletta, era l’incubo di anziani e donne nel centro della città stabiese. Si muoveva nel traffico cittadino con la sua bicicletta super leggera.

Il maturo pregiudicato stabiese, con una sfilza di precedenti alle spalle e specializzato in scippi sulle due ruote, è finito in manette, con l’accusa di furto, in passato era stato sottoposto a  in regime di sorveglianza speciale con obbligo di soggiorno.

Persico è stato fermato in mattinata dai carabinieri del nucleo operativo stabiese, agli ordini del capitano Gianpaolo Greco e del tenente Carlo Santarpia, in esecuzione ad un’ordinanza di custodia cautelare emessa dal gip di Torre Annunziata. In particolare, Persico è ritenuto responsabile del furto con strappo di una collana d’oro, messo a segno il 4 luglio scorso in via Plinio il Vecchio, ai danni di una 52enne del posto.

Secondo il racconto delle forze dell’ordine, Persico agiva in modo fulmineo pedalando anche senza mani nel momento in cui colpiva le vittime, agendo alle loro spalle. Questa volta il ciclista rapinatore è stato arrestato grazie all’attività investigativa dei carabinieri, che hanno utilizzato anche i filmati della videosorveglianza attiva sul territorio. Le indagini tuttavia proseguono, anche perché le forze dell’ordine pensano che l’uomo in bici possa avere colpito altre volte: che si tratti, insomma, di uno scippatore seriale. L’ultimo blitz l’ha messo a segno ai danni di una signora stabiese, mentre camminava su un marciapiede di via Plinio. “Stavo parlando al cellulare quando qualcuno mi ha sfilato la collanina – affermò la vittima durante la denuncia fatta ai carabinieri – E’ stato un movimento rapidissimo. Ho provato a reagire ma quel ladro è davvero forte in bicicletta: con un colpo di pedali nel giro di pochi secondi ha guadagnato decine di metri”.

Quello di Persico è un volto molto agli uomini di legge. Negli archivi delle forze dell’ordine è infatti noto per furto, rapina, ricettazione, resistenza a pubblico ufficiale, lesioni e stupefacenti. L’episodio riaccende i riflettori sull’allarme sicurezza, riesploso in città nelle ultime settimane. Appena ieri, infatti, in manette finirono Antonio e Luca Maragas (padre e figlio), sorpresi in flagranza di reato mentre rapinavano l’orologio ad un anziano in via Tavernola. E diversi sono i furti negli appartamenti segnalati alle forze dell’ordine non solo a Castellammare, ma anche nei comuni dei Lattari, dall’inizio dell’estate, specie ai danni degli anziani, in casa e non.

Un vero e proprio allarme dunque, che ha spinto le forze dell’ordine ad intensificare i controlli, anche nelle ore notturne. E anche le istituzioni corrono ai ripari: alla luce degli ultimi raid, l’amministrazione comunale di Gragnano ha infatti deciso di potenziare il sistema di videosorveglianza cittadino con l’installazione di altre 20 telecamere.

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