Rotatorie a San Valentino Torio: a breve la messa in sicurezza

0
414

rotatoria san valentinoInizieranno tra il 10 e il 15 settembre a San Valentino Torio i lavori per la messa in sicurezza delle strade urbane della città. Un intervento finanziato dall’amministrazione Luminello e reso esecutivo dall’amministrazione Strianese, che prevederà la realizzazione di alcune rotatorie e di abbattimento di alcuni fabbricati nei punti nevralgici per la circolazione stradale.

Oggi l’impresa affidataria dei lavori delle rotatorie stradali e del progetto di miglioramento della sicurezza ha firmato il contratto per l’inizio dei lavori. Sia l’impresa che i tecnici che dirigeranno i lavori sono di San Valentino. Il progetto prevede un cambiamento anche per quanto riguarda l’arredo urbano. Infatti le rotatorie saranno abbellite e decorate opportunamente. Gli assi viari interessati saranno via Diaz, via Provinciale Nocera-Sarno, via Sciulia, largo Cimitero, strada regionale 367, via San Vincenzo e via Cesina.

Insomma, interventi tanto attesi dai cittadini, i quali sono costretti molto spesso a subire inconvenienti come nell’incrocio di via San Vincenzo, dove l’abitazione che sarà abbattuta consentirà l’ampliamento della sede stradale.

Raffaele Massa

Condividi
PrecedenteLa domenica a Piano di Sorrento: animazione per bambini e concerto di chitarre
SuccessivoSant’Agata sui Due Golfi: un successo l’omaggio a Lucio Dalla
avatar
Classe 1997, studente e consigliere didattico di lettere presso l’università degli studi di Salerno, cerco di diffondere la buona, sana e critica notizia attraverso "Il Gazzettino Vesuviano". Vivo a Striano, studio musica, organizzo eventi e pratico il volontariato in numerose associazioni della mia città. Segni particolari? Mi ritengo una persona molto schietta, scherzosa, professionale al momento opportuno e che dà il 200% in tutto quello che fa. Credo di essere anche una persona precisa e metodica. Difetti? Eccome se ne ho! Se dovessi trovare una frase o una citazione che mi rispecchi, direi: “Lasciare il mondo un po’ migliore di come lo abbiamo trovato” (Baden Powell).