Torre Annunziata, Bergamasco (Pd): “Ora misure concrete contro la criminalità”

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palazzo fienga poliziaDopo il grande successo della manifestazione che ha visto protagonista la Mehari di Giancarlo Siani, in concomitanza del trentennale della sua morte, a Torre Annunziata non si parla d’altro. Anche dal punto di vista della politica non sono mancati attestati di stima sia al preside del Liceo “Pitagora – Croce” Benito Capossela e all’assessore Antonio Irlando, tra i promotori dell’evento.

Tuttavia, le riflessioni sono altre. Infatti, attraverso un comunicato, Claudio Bergamasco, presidente forum Sicurezza e Legalità – Pd, ha esternato una nuova riflessione in quanto “la criminalità la si combatte con l’adozione di misure concrete e con comportamenti consequenziali”.

Da qui, parte una critica al Partito Democratico di Torre Annunziata in quanto dopo lo sgombero di Palazzo Fienga, simbolo della camorra nella città oplontina, “non è stata effettuata la riqualificazione promessa dall’amministrazione comunale, non dando nessun seguito all’ottimo risultato ottenuto.

Addirittura oggi sembra che Palazzo Fienga sia scomparso dall’agenda di governo”. “Nel novembre dello scorso anno – continuo Bergamasco – venne approvato dal consiglio comunale la Costituzione dell’Osservatorio della legalità, anche se l’effettiva operatività si avrà soltanto con il varo del relativo regolamento di funzionamento.

Dopo dieci mesi, questo regolamento ancora deve essere creato e ufficializzato.” Per ogni azione buona, purtroppo ci sono anche molte altre non certo positive. Da questo puunto di vista la città di Torre Annunziata deve migliorare ma tuttavia la strada intrapresa non è certo da buttare. Qualcosa sta cambiando, e insistere sui giovani delle scuole è il primo passo per un futuro diverso.

Gennaro Esposito