In esclusiva la nostra intervista ad Alain Mességué

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messegue 1Dopo gli eccessi dell’estate, l’autunno è una stagione molto efficace per iniziare una dieta, riequilibrare l’organismo e prepararlo all’inverno, come la primavera è importante per affrontare gli impegni della stagione che inizia.
Con queste parole incomincia la nostra conversazione. E’ un uomo gentile, Alain Mességué. Ci facciamo raccontare alcuni segreti per coniugare bellezza e salute. Ma lui non si risparmia e sa parlarci anche di sé. In occasione dell’inaugurazione del suo nuovo centro “La Alain Mességué SPA Benessere” nella magica atmosfera del Parkhotel Delta di Ascona sul lago Maggiore il prossimo 16 ottobre, lo abbiamo intervistato, cercando di capire cosa sia effettivamente il benessere e restituirgli il giusto valore.


Il benessere è sentirsi bene nel proprio corpo e nella propria mente, ma senza un corpo forte non esiste vero benessere.
Nella famiglia Mességué, la tradizione fitoterapica non è occasionale, né un capriccio passeggero, ma una tradizione secolare, che va ben più lontano di Maurice. Gli dico: “Documenti ufficiali , che risalgono al XVII e del XVIII secolo dimostrano che già gli antenati della sua famiglia utilizzavano le erbe e ne conoscevano le proprietà curative.Lei ha seguito le orme del padre. Che per primo ha unito le più moderne tecniche di ricerca alle “antiche cure” . E’ stato padre e maestro. In che cosa, allievo si riconosce nel maestro e in cosa se ne allontana?”
Ho seguito le orme di mio padre, anche se agli inizi non volevo. Nel’ 71 ho aperto il mio ambulatorio di fisioterapie , ma spesso i clienti che avevano conosciuto mio padre, direttamente o indirettamente, mi dicevano che erano nonostante fossero contenti delle mie cure, le terapie di Maurice sembravano più veloci o più complete. Nel’ 74, poi decisi disostituire sulla mia porta la mia targa ufficiale con una nuova dicitura:Alain Mességué. Cura con le erbe. E da quel momento curo i miei clienti solo con fitoterapia, dietetica, fisioterapie ed naturopatia.

Alain ci regala i suoi ricordi di bambino, e ci racconta dei giorni trascorsi ad imparare.
“Da bambino, quando era possibile, seguivo il mio papà durante la raccolte delle erbe, e ho imparato a riconoscerli con gli occhi, le mani, l’aroma ed il cuore. Poi negli anni mio padre mi faceva vedere i suoi segreti e le sue tecniche di preparazione. Con il passare del tempo, ho imparato bene la conoscenza delle erbe e della dietetica, per potere curare con le mie terapie personali ,senza cercare di imitare nessuno. E posso dire oggi che dalla fine dei anni’ 70, pur rispettando la filosofia di Maurice Mességué, le terapie sono di Alain Mességué.”

Oltre quarant’ani di carriera. Tra i suoi pazienti ci sono nomi prestigiosi, importanti celebs, tra cui Naomi Campbell, Ugo Tognazzi, Marcello Mastroianni. Ha scritto numerosi bestseller. L’ultimo “La Dieta del Sorriso” (edito da Cairo Editore) dove ci insegna come rimettersi in forma e prepararsi al meglio ai mesi più freddi dell’anno.
“Qual è il metodo Messegué per dimagrire e continuare a sorridere?” Gli chiedo. Pensando ai chili di troppo, le vetrine di dolci e le tentazioni . “Se dovesse riassumerlo in poche regole?E se la mente desiderasse un babà, o un trancio di pizza ?”
Ho chiamato il mio ultimo libro “La dieta del sorriso”, perché parto del principio che una dieta strettissima non è seguita, e dunque non permette di ottenere risultati duraturi.

Molte strutture propongono oggi diete a 1200 calorie, e spesso anche molto meno, con la certezza di non fornire all’organismo tuttociò di cui necessita per un sano equilibrio. L’alimentazione che propongo durante i miei soggiorni(non amo tanto la parola dieta) è basata su una media calorica giornaliera di 1700/1800 calorie. Dunque questo è il primo sorriso dei miei ospiti; anche perché si mangia piacevolmente dei piatti appetitosi .Il secondo sorriso viene del fatto che durante il mio soggiorno chiedo ai miei ospiti dì riposare il più possibile: niente sedute di ginnastica o di corse folli, ma riposo. La base della mia terapia è cercare di eliminare al massimo i radicali liberi e di disintossicare l’organismo. L’attività fisica produce radicali liberi.Attenzione, non pensare che sono contrario all’attività fisica anzi per il dopo cura consiglio tutti giorni almeno 20 minuti di attività lieve ma regolare; ma durante i miei soggiorni, raccomando il riposo.

È la cura di erbe che permette i risultati, ma solo se è personalizzata. E con i risultati arriva il terzo motivo per sorridere.

“Lei, invece, sorride per cosa?” Gli chiedo. Sorrido del sorriso degli ospiti, a fine cura. Un sorriso verovisto che tornano regolarmente. Quello che mi fa sorridere di più, però, sono i miei figli e gli animali.

E’ al figlio, difatti, che ha dedicato il suo nuovo libro. Gli domando, per questo, qual è il messaggio che vuole lasciargli con queste sue pagine. Mi risponde con estrema semplicità. Come un padre. Prima ancora che come il maestro delle diete:
Ho scritto questo libro per il mio figlio, perché mi sono accorto che sapeva molto poco di quello che era la mia vita prima della sua nascita, e ho voluto dimostrargli che per ottenere i risultati si deve lavorare molto è seriamente. Io faccio questo da circa 45 anni e spesso mi hanno paragonato ad un “orso”, anche se – come avrei voluto intitolare questo libro – anche io so sorridere.

Penso di avere scritto queste pagine con il cuore e con totale verità.
Una lunghissima carriera. Alain ha diretto diversi centri wellness, prima a Soligo ( Treviso) , poi a Cuasso al lago ( Varese), e dopo un piccolo ritorno nel Veneto.
“Qual è il segreto della sua forza? Ha la sua erba magica? Un elisir di lunga vita?”
Lavorare mantiene “giovani ” e soprattutto in grande forma: questo è il mio elisir di lunga vita.Nella mia nuova struttura, infatti , ci sarà il risultato del mio lavoro durante gli anni, per arrivare sempre a risultati migliori e duraturi.

Gli chiedo per i nostri lettori un consiglio, una ricetta, una tisana per ritornare in forma.

Non esiste una ricette ” passe partout “, dal momento che preciso che per essere efficienti le terapie di erbe devono essere personalizzate.

Vi do, comunque, una ricetta semplice, da fare a casa, per la vostra linea.
2 volte al giorno, se possibile dopo i 2 pasti principali, per il valore di 1 grande tazza di acqua bollente:
2 pizzichi di TIMO,
2 “. “. di ROSMARINO,
2. “. “. di TIGLIO,
2 “. “. di semi di FINOCCHIO,
2 “. “. di MELISSA,
1 pizzico di SALVIA.
Mi saluta. E si scusa per il suo italiano non sempre pulito. “ Ma è “colpo” di Silvio Berlusconi – mi dice – che mi aveva consigliato di non parlare un italiano perfetto”. E mi da, così, il quarto motivo per sorridere.