Torre Annunziata, raccolta rifiuti nel caos. La “Prima Vera”: “non fermiamoci”

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20150715_100224Ancora polemiche a Torre Annunziata per quanto riguarda la questione rifiuti. In alcune zone della città, la raccolta differenziata, che dovrebbe garantire un ottimo smaltimento, o non viene rispettata dai cittadini oppure non viene rimossa dal personale addetto causando quindi dei piccoli cumuli negli angoli delle strade.

Tuttavia, questa mattina, la Prima Vera (ditta adibita allo smaltimento) ha fatto comparire sui muri oplontini dei manifesti con su scritto “Non Fermiamoci” invitando la popolazione a continuare la raccolta.

Subito, però, gli attivisti meetup Cinque Stelle Torre Annunziata hanno fatto registrare il loro malcontento, con un comunicato duro che cerca di comprendere il senso del messaggio lanciato dalla Primavera: “Non siamo riusciti a capirlo cassonetto091015perché se il messaggio fosse stato quello di comunicare ai cittadini

che la raccolta differenziata sta andando bene ci piacerebbe conoscere come contribuenti un po’ di più, visto che si pagano un bel po’ di tasse di cui non viene mai riferito

esplicitamente come vengono spese. Per quanto riguarda poi lo smaltimento dei rifiuti, le quantità, le qualità, dove e come viene

conferito, se la “munnezza” come in altre città produce ricchezza anche da noi questo non è dato di sapere! E allora “non fermiamoci”20151028_103424 (1) è riferito al coreografico tappeto multicolore e vario che i cittadini devono calpestare uscendo per strada lasciato a ogni punto di raccolta? O

forse si riferisce ai cassonetti per la raccolta delle feci dei cani messi in abbondanza in alcune strade e per niente in altre, da cui si esalano odori poco piacevoli?”.

La situazione è paradossale in quanto la città è come se fosse divisa in due: da una parte dove tutto procede per il meglio,

l’altra, come per esempio nelle periferie (in particolare nella zona di

Rovigliano), dove invece non vengono rispettate le regole della differenziata. La differenza è sostanziale e, quindi, per il Movimento 5 Stelle “cosa volesse dire quel manifesto rimane un mistero!”.

Gennaro Esposito

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