Nola, San Felice 2015, si rinnova la tradizione del “Tutero e l’Ombrello”

344

San Felice nella villa comunale - foto di Pro Loco NolaSi rinnova la formula del “Tutero e l’Ombrello”, la tradizione nolana legata alla festività di San Felice proposta ogni anno dalla Pro Loco Nola Città d’Arte.

L’edizione 2015 della sagra, infatti, è stata organizzata con la volontà di coinvolgere un numero maggiore di maestri pasticcieri al fine di far conoscere meglio l’arte torronaia locale. Coco’s, La Floreale e Paperopoli sono le pasticcerie che hanno risposto all’invito della Pro Loco di Nola e presso cui, dal pomeriggio di sabato 14 a quello di domenica 15, provvisti del coupon Pro Loco, si potrà ritirare il proprio tutero.

A partecipare all’allargata edizione 2015 della Sagra sarà inoltre la condotta Slow Food dell’Agro Nolano, che sabato dalle 18 ospiterà presso la sede della Pro Loco il laboratorio “Noccioliamo”, un’iniziativa a cura della fiduciaria della Condotta Slow Food Monti Picentini e membro dell’Associazione Nazionale Città della Nocciola Irma Brizi e del maestro torronaio di San Marco dei Cavoti Antonio Autore.

L’arte del torrone, la storia, le tradizioni e le trasformazioni legate alle diverse tipologie di nocciola italiana saranno i temi di questo percorso sensoriale incentrato su uno dei prodotti principali della produzione agroalimentare nolana. Sabato sera, inoltre, al rientro della processione del busto del Santo patrono, ci sarà l’esibizione del gruppo Musica e Cultura che allieterà il centro storico di Nola a suon di tammorre.

Per tutta la durata della manifestazione, estesa anche a domenica 15 novembre, dalle ore 9 alle 13 e dalle ore 18 alle 21, saranno presenti gli informatori turistici di UNIT per dare notizie e proporre approfondimenti sulla tradizione di San Felice e sarà inoltre possibile sostenere la campagna di aiuti per i danni dell’alluvione in Sannio acquistando le bottiglie “sporche ma buone” della Cantina Sociale di Solopaca.