Pompei, “Festa d’Autunno, festa dell’arte” al plesso scolastico “Pontenuovo”

331

festa pontenuovoFesta d’Autunno, festa dell’arte. E’ stato questo binomio, risultato vincente, il leit motiv dell’evento organizzato alla Scuola dell’Infanzia e alla Scuola Primaria del plesso “Pontenuovo” dell’Istituto Comprensivo “Matteo Della Corte”.

Guidati dagli insegnanti, ma assolutamente protagonisti dell’evento sono stati senza dubbio gli alunni, che per tutto il pomeriggio hanno illustrato nature morte da Caravaggio ad Arcimboldo. I piccoli artisti della classe seconda hanno colorato dei quadretti di nature morte nel laboratorio artistico.

Le nature morte ispirate all’autunno sono state oggetto dei tableaux vivants e quadri realizzati dagli alunni delle classi quarte e quinte.
La Scuola dell’Infanzia ha realizzato tanti piccoli lavori con materiale naturale e di riciclo.

Ha presenziato all’evento la Dirigente Scolastica, dott.ssa Marianeve Tarantino, che si è complimentata con tutti i bambini, intenti ad esprimere la propria creatività, interpretando personalmente le opere d’arte.

“Sicuramente, quest’esperienza condivisa – sottolinea la Preside – rimarrà nello “scrigno dei ricordi” di questi bambini, i “piccoli artisti di Pontenuovo”, che vanno premiati per l’impegno con cui hanno aderito a questa magnifica iniziativa. E’ una bella soddisfazione vedere gli alunni così fortemente motivati, fieri di presentare al pubblico i propri capolavori”.

La Dirigente Scolastica ha visitato tutti gli ambienti allestiti del plesso di Scuola Primaria, dal salone, in cui i bambini hanno recitato, alle singole aule in cui gli alunni hanno realizzato le proprie opere d’arte. La Preside si è poi soffermata alla Scuola dell’Infanzia, ammirando l’esposizione delle creazioni dei bambini e l’angolo della degustazione dei prodotti tipici della stagione autunnale.

La festa si é conclusa con un momento di festa con buffet preparato dalle mamme, operative e collaborative come sempre.
Una bella occasione di incontro e di crescita per tutti, in cui la periferia non è più periferia, ma diventa il centro di tante iniziative educative e formative.

Agnese Serrapica

Share