Europeo è sinonimo di Isis che è sinonimo di pedina

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yuhuMentre la notizia delle “stragi di Parigi” e delle sue evoluzioni, scivola in seconda pagina, le posizioni di tutti vertono su pochissimi punti:

  • Maledetti mussulmani e dannata sia la loro religione del caPPio*;
  • Forza Francia, siamo tutti con te: mo come immagine del mio profilo feisbucchiano metto il tricolore francese, schiaffo il link della Marsigliese (a cui ho fischiato nella finale dei mondiali del 2006, ma ‘sti caPP*i, tanto manco lo ricordo più);
  • Alle 22 di ogni sera accenderò una candela, un cerino, un centostelle per ricordare le vittime francesi come suggerisce il movimento che gira via whatsapp (li ho 128 cerini?);
  • Andiamo e ammazziamoli tutti, ‘sti sporchi .

Dopo Parigi, la Francia dichiaratasi in guerra (ma lo era già tempo) ha bombardato Raqqa, città siriana, già conoscitiva delle bombe cadenti. Non ho solo capito se spediva missili sulla Siria mentre ricordava le sue vittime, un attimo dopo o prima. Le vittime siriane, innocenti civili tanto quanto quelle parigine, non sono ricordate e pagano da anni lo scotto di essere nate nel posto sbagliato. Però che ci frega? Mica sono occidentali? Impera una sorta di sensibilità territoriale, chi condivide con noi un po’ di vicinanza, possibilmente anche l’Euro, merita tutto il nostro cordoglio. La vittima di serie B non ci riguarda, è sì tanto lontana da non fare manco numero. La sensibilizzazione territoriale non ci rende diversi, allora, dagli uomini incappucciati che decidono ad caPPum* di rimostrare in nome di chissà quali alti pensieri questa o quella fascia territorale.

Le colpe in capo ad Allah, o a chi ne fa le celestiali veci, spererei siano state maturamente rigettate. O no?

Come l’associazione dell’Isis a qualsiasi movimento religioso. O no?

Il problema, credo, non sia tanto chi sia l’Isis, cosa voglia, cosa rivendichi, cosa lamenti o altro.

Mi soffermerei sulla Siria, ormai “nemico del momento” dei potenti del mondo. Possibile che uno statucciolo povero, senza importanti giacimenti petroliferi e sotto le bombe da anni possa marchingegnare tutto e accalappiarsi il giudizio di disvalore dei boss?

La Russia che, adesso, vuole combattere il nemico e anela a una coalizione come contro Hitler solo pochissimo tempo addietro ha finanziato la Siria e il regime di Assad per la ufficiale repressione della guerra civile siriana ma per l’ufficioso controllo della zona. La Russia? Il megaStato che dispone, con buone probabilità, del più forte esercito mondiale si appella ai principi di libertà e ai diritti schiaffeggiati a Parigi (cosa evidentemente scordata nel caso ucraino)? La Russia che potrebbe con un paio di gesta eliminare gli incappucciati neri? E gli USA che sfornano più missilate al mese che bandiere da apporre dinanzi alle abitazioni? Se ne stanno a rilevare che la guerra siriana avrà fine solo con la caduta di Assad? Però hanno portato un po’ di sottomarini nelle acque mediterranee, così, a vedere se c’è qualche cannolicchio?

L’Isis sta agli Usa come Pinocchio sta a Geppetto, inoltre. Una creatura (non sto scrivendo che sia nata dalla segatura, beninteso) desiderata e voluta da un papà che ad un punto ne ha perso il controllo e se la ritrova a seminar danni in giro, danni a cui è sempre più difficile porre una pezza riparatoria.

I paesi arabi sono affiancati a tratti dalla Russia che ambisce a controllare ovviamente la zona, per interessi che vanno dalla gestione dell’oro nero alla lotta al Califfato.

La Russia dichiara di volere, altresì, combattere l’Isis che è finanziato da americani e alleati (e chi sono gli alleati degli Usa?).

Tra le grosse potenze, una con un leader più sfacciato coi controcaPPi* e uno che lavora più in sordina, ci siamo noi. Pedine europee, lasciamo che loro combattano a distanza e in differita la loro guerra vecchia anni e lasciamo che microstati, vedi Siria, siano messi a soqquadro solo per creare scompiglio ed essere motivo di scontro. È una tela, intessuta da tempi immemori e noi poveri ragnetti ci impigliamo e ne moriamo. Noi, italiani, francesi, spagnoli, siriani, ucraini, slovacchi, arabi, musulmani, cattolici, avventisti, bianchi, neri, dispiaciuti, strafottenti.

Comunque vada, a noi piace così. Piangere il francese e non informarci del  siriano, adottare a distanza con “Save the children” a partire da 10 euro al mese e scansare il rom che ci chiede un panino.

Che popolazione di cacca.

 

*P sostituisce Z

 

Anna Di Nola

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