Scafati, mancano due firme. Aliberti: “Ho ricevuto la fiducia delle opposizioni”

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dimissioniA Scafati sembra sfumare quasi definitivamente la possibilità delle elezioni anticipate per la primavera del 2016. Dopo lo sgretolarsi della possibilità della decadenza del sindaco Pasquale Aliberti, non va in porto neanche lo scioglimento del consiglio che era programmato per ieri sera.

Solo in 11 i consiglieri a firmare le dimissioni contemporanee; le due firme che avrebbero portato al numero fortunato e atteso dalla maggioranza non sono arrivate.

Ora per Aliberti si prospetta il proseguimento del suo mandato fino al 2018 senza la possibilità di concorrere nuovamente per la poltrona di sindaco.

Questo il commento del primo cittadino: “Ieri sera 11 consiglieri si sono recati dal Notaio per firmare la sfiducia al sindaco. Lo hanno fatto dimostrando di non essere attaccati alla poltrona e per ridare la parola agli elettori alla luce del clima violento creato dagli attacchi personali dei miei avversari.

Nessuno, invece, dei 9 consiglieri che in questi anni si sono recati quotidianamente nelle procure per denunciarmi, sui palchi, sui manifesti e sui giornali per gridare alla città che ero il mandante di bombe, un delinquente, un camorrista, era presente. Eppure sarebbero bastate altre due firme per mandarmi a casa e farmi giudicare dal popolo.

Prendo atto che dopo essere stato eletto due volte dagli elettori questa sera ho ricevuto la fiducia addirittura dalla opposizione. Mai accaduto nella storia del paese Italia!”

Raffaele Cirillo

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