Pompei, atti riservati sui social network: la denuncia del sindaco

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Di seguito la dichiarazione resa dal sindaco di Pompei Ferdinando Uliano a margine della denuncia presentata questa mattina presso il locale commissariato di polizia.

“Ancora una volta mi trovo di fronte ad un nuovo inquietante episodio di violazione sulla segretezza degli atti di ufficio. E’ un malcostume stranamente diffuso a Palazzo De Fusco che proietta delle pericolosissime ombre sulla vita amministrativa e che coinvolge non solo il mondo della politica, ma che genera inquietanti riflessi anche sulla vita dei cittadini. E’ inconcepibile che atti riservati, indirizzati ad un dirigente finiscano sulle pagine dei social network. Questa mattina, mi sono personalmente recato presso il locale Commissariato di Polizia per presentare formale denuncia.

Un esposto che arriverà fin dentro le stanze della Procura della Repubblica di Torre Annunziata. La macchina comunale deve essere un palazzo di vetro, ma la trasparenza negli atti amministrativi non può in nessun caso prescindere dal rispetto delle regole che è una legge a cui nessuno può sottrarsi e sulle cui violazioni non faremo, mai, sconti a nessuno.

Sono fiducioso nell’operato delle Forze dell’Ordine che stanno operando con attenzione anche su questo fronte e, qualora dovessero individuare delle responsabilità precise, non esiteremo ad attuare i provvedimenti necessari”.