Gragnano, Legambiente: “Valle dei Mulini, è emergenza inquinamento”(Video)

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OLYMPUS DIGITAL CAMERAIndividuata una vera e propria discarica, costituita da sversamenti di rifiuti di ogni tipo. Una stagione con scarse piogge ha fatto retrocedere la fitta vegetazione riportando alla luce una unica immensa discarica che va dall’ingresso della Valle dei Mulini al borgo medievale di Castello.OLYMPUS DIGITAL CAMERA

Dalle 8.30 alle 13.00 di stamattina, un gruppo di volontari ha effettuato il recupero di una parte dei rifiuti individuati. Raccolti  pneumatici, pezzi di asfalto, materiale di risulta edile, carrozzeria di auto, televisori, cassette di plastica. I rifiuti sono stati prelevati tra la fitta vegetazione, accumulati e poi tirati su a mano con l’ausilio di corde. In totale circa quindici sacchi neri di materiale indifferenziato, otto pneumatici, un monitor a tubo catodico e quattro carogne di ovini avvolte all’interno di sacchi di plastica. Allertati la polizia municipale e l’Asl, accorsi sul posto per accertamenti. I rifiuti saranno ritirati lunedi dall’igiene urbana. Le attività di pulizia dei volontari continueranno domani mattina, domenica 31 gennaio, dalle ore 9.00 alle 13.00, con raduno presso il mulino “Porta di Castello di sopra” a circa 1,5km dall’ingresso della Valle.OLYMPUS DIGITAL CAMERA

I volontari – appartenti al circolo Legambiente Woodwardia e al comitato di associazioni “Gli Amici della Valle dei Mulini”- da tempo si impegnano per la riqualificazione del luogo. Ricordiamo ad esempio le ultime due edizioni della campagna “Puliamo il Mondo” 2014 e 2015, tenutesi presso la Valle dei Mulini e a cui hanno partecipato centinaia di persone.OLYMPUS DIGITAL CAMERA

Sebbene i loro sforzi che sicuramente hanno portato ad importanti passi avanti nella sensibilizzazione dei cittadini, come da loro stessi affermato, il perpetuarsi degli scarichi fognari e degli sversamenti di rifiuti solidi rende vano ogni tentativo di recuperare l’area: “La Valle dei Mulini rappresenta un patrimonio straordinario dal punto di vista storico-archeologico e naturalistico per l’intero comprensorio, siamo convinti che attraverso l’impegno di tutti si possa giungere alla riqualificazione del luogo” dicono i volontari del Woodwardia (nome di un’antica felce un tempo presente proprio nella Valle dei Mulini ed oggi diventata molto rara).27 gennaio 2016 vernotico rosso

“Una prova del fatto che questa nostra convinzione non sia un’utopia è ad esempio il progetto di restauro di uno degli antichi mulini, affidato in comodato d’uso al centro di cultura “Alfonso Maria Di Nola”. Tale progetto è attualmente in corso d’opera e vede la partecipazione attiva di numerosi cittadini ed associazioni. Negli ultimi tempi abbiamo dunque partecipato al nascere di una volontà collettiva intenzionata a recuperare l’area ed il suo immenso valore. Ciò premesso, considerata l’incredibile situazione degli sversamenti di rifiuti osservata oggi ed in passato, considerata la presenza di almeno sette scarichi fognari provenienti dalle frazioni alte e che attualmente sversano nel torrente Vernotico, riteniamo che si è dinanzi ad una gravissima emergenza ambientale, di livello e portata nazionale. Con rammarico constatiamo che il nostro impegno per il recupero della Valle risulterà vano in assenza di una bonifica completa e permanente dell’area. Chiederemo pertanto l’intervento della Regione Campania e del Ministero dell’Ambiente al fine di risolvere tale problematica” concludono gli attivisti di Legambiente.

Notizia positiva della giornata, il ritrovamento del rudere di un antico mulino, la cui esistenza era conosciuta ma non ancora individuata. Su tale avvenimento seguiranno ulteriori approfondimenti.OLYMPUS DIGITAL CAMERA

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