Gragnano, iniziano i lavori per salvare gli affreschi del ‘500

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GRAGNANO CAPPELLA MADONNA DELLE GRAZIEUna battaglia che dura anni e che pare stia trovando soluzione.

Finalmente oggi c’è stato il sopralluogo dei tecnici Enel che, probabilmente, interverranno la settimana prossima sulla ex cabina abbandonata a sé stessa; cabina che, completamente scoperchiata, emana umidità alla cappella a sé adiacente. Oltre alla fatiscenza della struttura, diretta conseguenza di questa è il danneggiamento che affreschi datati 1500 stanno subendo.

La cappella dedicata alla Madonna delle Grazie e situata in via Vecchia San Leone, infatti, come già questa testata aveva denunciato negli anni più volte, custodisce un tesoro dal valore inestimabile, ossia affreschi risalenti al 1500 nonché la raffigurazione dl più antico stemma della città. Più antica ancora sembra essere cappella, di proprietà della Curia, risalente addirittura al 1100.

Il centro di cultura Alfonso Maria Di Nola, dopo aver provato a contattare senza risultati il Ministero, la Curia e l’amministrazione comunale, con un ultimo disperato tentativo, ha inviato una richiesta formale direttamente al direttore generale dell’Enel. Si è tentato di far capire ai responsabili Enel della sede di Torre Annunziata la gravità del problema, e se non più di interesse, di cedere alla Curia o al Comune la piccola costruzione per essere bonificata.

 

Evidentemente l’istanza fatta alla direzione dell’Enel è stata accolta. I sopralluoghi di oggi lasciano ben sperare affinché la situazione possa essere risolta una volta per tutte. Intanto i Servizi sul Territorio del comune di Gragnano hanno apportato il primo lavoro contenitivo che, almeno, tampona il decorso degli eventi; nello specifico hanno realizzato un gradino in asfalto davanti alla cappella e al locale Enel, quantomeno per contenere l’umidità proveniente dal basso.

 

 

Carmine Iovine

 

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