Carnevale di Saviano: “Wonderland, un thè con Alice”

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IMG_8106Domenica 7 febbraio 2015 si è svolta la prima sfilata dei carri di questa 38.a  edizione del Carnevale di Saviano. E’ stato un autentico successo e un boom di presenze. I dati dicono che intorno alle ore 20:00, si sono registrate  più di 120.000 persone, venute a vedere quello che dalle statistiche è considerato  il 10° carnevale d’Italia per importanza … e il primo in Campania.


La Proloco, presidente Costanza Aschettino, quest’anno ha deciso di allestire un palco a tema “wonderland, un thè con Alice”. L’evento è stato corredato da una bellissima scenografia progettata dal coreografo Carmine Ciccone e sostenuto attivamente da un gruppo di lavoro composto dal consigliere della città metropolitana Francesco Iovino, Giovanni Palladoro, Donatella Acierno, Giacomo Simonetti e i due bravissimi presentatori: Vincenzo Ambrosino e Mariagrazia Ambrosino. Tutti vestiti dai personaggi del cartone, hanno invitato a prendere un the le diverse associazioni del territorio e parlare di se.

Sono saliti sul palco le signore della “Sera d’ ‘o ‘nciucio”, manifestazione che si svolge a settembre nel Rione Sirico. La signora  Graziella Caliendo, dell’associazione culturale “Michela Polverino”, poi,  ha descritto la propria festa mentre la ‘nciuciera Francesca Napolitano ha rallegrato il pubblico con qualche ‘nciucio e “storiella”.

Successivamente è stata la volta delle scuole di ballo “Energy Dance”, “Dance my soul”, “Mi alma Latina ” e  “New quick dance”, che operano a Saviano. Ognuna ha riferito su propri intenti e dato una dimostrazione pratica con delle belle esibizioni sul palco.

 

Sono intervenuti gli amici del Giglio dell’Ortolano 2016, rappresentati dal presidente dei festeggiamenti Domenico Bellobuono, a dimostrazione della coesione tra paesi vicini e a condivisione delle diverse tradizioni e grandi feste.

 

Questa iniziativa dalla Pro-loco è stata intesa quale promozione del territorio savianese e alle associazioni e attività che lo compongono. Che poi non sono altro che la forza e l’humus di un paese, per l’occasione messa in atto nella vetrina speciale del Carnevale,  con le sue migliaia di turisti intervenuti.