Trapianti: passi avanti in campo medico e sociale

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trapianto

La possibilità di prolungare la vita o di ridare salute attraverso la sostituzione di organo ha compiuto un nuovo, formidabile, balzo in avanti nel nostro paese. È di oggi la notizia che all’ospedale Molinette di Torino è stato trapiantato con successo, su una 61enne della provincia di Napoli, il fegato prelevato da una donna 94 anni. Si tratta di un vero e proprio record, è la prima volta infatti che in Italia viene effettuato con esito positivo il trapianto di un organo da donatore così anziano.

Intanto le buone notizie non giungono solo in campo scientifico, passi da gigante anche nel sociale. Sant’Antonio Abate, ridente cittadina del napoletano, è il primo Comune in Campania a dare la possibilità ai suoi cittadini di esprimere la propria volontà, dando il proprio consenso, per la donazione degli organi e tessuti. L’iniziativa fortemente voluta dal sindaco Antonio Varone e da tutta l’Amministrazione Comunale, rende ancora più facile per il cittadino esprimersi sulla donazione di organi e tessuti.

Infatti, quando ritira o rinnova la carta d’identità, può richiedere all’ufficiale d’anagrafe il modulo per la dichiarazione, riportando nel campo indicato la sua volontà, firmandolo e riconsegnandolo all’operatore. La decisione sarà trasmessa in tempo reale al Sistema Informativo Trapianti, la banca dati del Ministero della Salute che raccoglie tutte le dichiarazioni rese dai cittadini maggiorenni. E’ sempre possibile cambiare idea sulla donazione perché fa fede l’ultima dichiarazione rilasciata in ordine di tempo.