Piano di Sorrento, torneo di poker all’Acli: “non fu gioco d’azzardo”, tutti assolti

295

burraco-carteErano accusati di gioco d’azzardo all’interno dell’associazione cattolica della penisola sorrentina, tutti i assolti gli imputati.

A chiusura del dibattimento, sono stati assolti i sei membri del circo Acli di Piano di Sorrento, accusati di gioco d’azzardo.

Antonio Maresca, Salvatore Cinque, Giuseppe Barba, Aniello Esposito, Baldassarre Di Nota e Giovanni Schisano (tutti difesi dall’avvocato Luigi Alfano) erano accusati dalla Procura di Torre Annunziata di aver utilizzato fiches e ingenti somme di denaro, trasformando l’associazione cattolica in una vera e propria bisca clandestina.

Invece, l’avvocato Alfano è riuscito a dimostrare come “nessuna attività di poker texano veniva fatta con fiches e denaro”, ma si trattava di “semplici tornei amatoriali a fine non lucrativo”.

I sei in realtà “giocavano solo un caffè o delle coppe”. Una sentenza, questa, prima nel suo genere e che potrebbe fare giurisprudenza per altri casi simili.

Share