Napoli, Confapi: “Reddito di cittadinanza, attenti ai furbetti”

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raffaele marrone, presidente giovani confapi napoli (2)“Il reddito di cittadinanza è una misura di straordinario valore etico, ma non dev’essere scambiato per un ammortizzatore sociale”.

A dirlo è Raffaele Marrone, presidente del gruppo Giovani Confapi di Napoli. “Un intervento regionale o governativo che fornisca un aiuto alle famiglie in difficoltà è certamente auspicabile – ha aggiunto – ma dev’essere equilibrato e ben proporzionato.

Con un mercato del lavoro stagnante e le difficoltà del comparto produttivo e industriale che noi tutti conosciamo, l’ultima cosa di cui abbiamo bisogno è l’effetto ghigliottina dell’assegno pubblico sull’occupazione.

Il reddito di cittadinanza non dovrà in alcun modo rappresentare un’alternativa al lavoro.

In giro si sono sentite diverse voci sull’entità di quest’indennità ma sarebbe un errore gravissimo se il reddito di cittadinanza uguagliasse o addirittura superasse, come pure qualcuno auspica, i livelli salariali d’ingresso del mercato del lavoro.

Un contributo statale di 600 euro al mese, ad esempio, in una realtà difficile come quella napoletana, avrebbe un effetto devastante perché manderebbe in cortocircuito la domanda e l’offerta di lavoro con una ricaduta – ha concluso Marrone – anche dal punto di vista sociale disastrosa sulla città”.