Casalnuovo, omicidio davanti scuola: GIP conferma il fermo

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ilardiOmicidio nei pressi di una scuola di Casalnuovo nel dicembre scorso: due persone, ritenute coinvolte nell’agguato a Giuseppe Ilardi, sono state sottoposte a fermo dai carabinieri di Castello di Cisterna, di Casalnuovo e di San Giovanni Valdardo, in provincia di Arezzo. Si tratta di Onorio Mosti e di Giovanni Romano Gallucci, rispettivamente zio e nipote.

Il GIP ha confermato il fermo e i due, zio e nipote, restano in carcere perché il 10 dicembre scorso si sarebbero resi responsabili di omicidio premeditato aggravato dal metodo mafioso. Giuseppe Ilardi, 26 anni, assassinato mentre era alla guida di una Smart, sarebbe stato ucciso nell’ambito di una faida tra i clan di camorra “Rea-Veneruso” e “Piscopo-Gallucci” scoppiata per il controllo delle estorsioni e dello spaccio della droga nell’area Nord-Est di Napoli.

Ilardi era fermo nella sua “Smart” quando i killer sono entrati in azione sparando diversi colpi di pistola nei pressi di una scuola. I bambini vennero fatti uscire da un ingresso secondario per evitare che passassero davanti al luogo del delitto dove erano in corso i rilievi dei carabinieri sul corpo della vittima.

 

Onofrio Mosti, 32enne pregiudicato, figlio del defunto boss Vittorio Gallucci e di Maria Mosti, è stato bloccato dai militari in un piccolo centro in provincia di Arezzo, era in una pizzeria con fidanzata ed amici. Stessa scena anche per il nipote, Giovanni, 22 anni, preso invece nella sua abitazione al rione 219 di Casalnuovo. In suo possesso anche anche diecimila euro in contanti ritenuti provento di attività illecite.Trovata nei pressi delle palazzine di Casalnuovo, anche una pistola calibro 9 che i carabinieri stanno sottoponendo ad esami balistici per riscontrare eventuali legami col Gallucci.

 

Mosti e Gallucci sono stati assegnati alle case circondariali di Arezzo e Secondigliano. Resta invece in carcere un terzo indagato, fermato quasi subito. Si tratta del 23enne Ciro De Caprio che secondo gli inquirenti avrebbe fornito ai due killer materiale atto al travestimento e si sarebbe, a omicidio effettuato, sbarazzato di pistola e scooter.