Un progetto per salvare lo squalo gattopardo del Golfo di Napoli

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squalo gattopardoSi chiama Progetto Stellaris l’unica iniziativa italiana attualmente in lizza per ricevere il sostegno della European Outdoor Conservation Association (EOCA) che ogni anni sponsorizza progetti per la conservazione di habitat naturali, specie animali e ambienti a rischio.

Il Progetto Stellaris si propone di tutelare il gattuccio maggiore o gattopardo, specie di squalo a rischio di estinzione che vive e si riproduce nelle acque del Golfo di Napoli.

Lo squalo gattopardo prende il suo nome dalla sua livrea maculata che ricorda le macchie caratteristiche della pelliccia di alcuni grandi felini; è una specie che raggiunge circa un metro e mezzo ed è innocua per l’uomo, infatti si nutre generalmente di crostacei e di piccoli pesci.

Negli ultimi anni i subacquei e i volontari di MedSharks, associazione dedicata allo studio e alla salvaguardia del Mediterraneo e dei suoi squali, hanno concentrato il loro lavoro sullo squalo gattopardo che nel Golfo di Napoli trova una delle sue più importanti zone di riproduzione, purtroppo minacciate sempre più dalla pesca intensiva e incontrollata tramite reti che distruggono i fondali.

gattuccio-maggiore Proprio per questo MedSharks hanno lanciato il Progetto Stellaris, che permetterà la continuazione del lavoro dei volontari e dei sub impegnati a tutelare l’habitat e le zone di riproduzione del gattuccio maggiore, facendo sì che questa campagna di salvaguardia ambientale possa sempre più rafforzarsi anche tramite campagne di sensibilizzazione costanti.

Assieme al Progetto Stellaris e allo squalo gattopardo, a contendersi il sostegno dell’EOCA ci sono le megattere dei Caraibi Orientali, le tartarughe delle Galapagos, i lemuri del Madagascar, e l’avvoltoio monaco del Portogallo.

Fino al 15 marzo con un semplice click si può votare su questo sito per scegliere il progetto più interessante, che riceverà il supporto di EOCA: http://www.outdoorconservation.eu/project-voting-lang.cfm

Per maggiori informazioni sul Progetto Stellaris: http://www.medsharks.org/

 

Raffaele Cirillo

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