La tracciabilità dei prodotti ittici a Torre Annunziata

tracciabilità-prodotti-itticiNella giornata di ieri, il Comandante del Porto di Castellammare di Stabia, Guglielmo CASSONE ha partecipato, presso la sede della Società S.I.R.M. di Torre Annunziata, al primo convegno tecnico sul tema della tracciabilità dei prodotti ittici, a cui hanno preso parte i rappresentati di categoria del settore della pesca marittima operanti nell’ambito stabiese.

L’incontro ha visto la partecipazione di tutti i titolari degli Uffici Minori dipendenti dalla Capitaneria di Castellammare e, anche, gli ispettori pesca del Compartimento Marittimo di Castellammare di Stabia.

Erano circa settanta gli operatori delle pescherie del comprensorio stabiese, mentre era presente un cospicuo numero di imprese commerciali della grande distribuzione a cui si sono aggiunti i rappresentanti di altre istituzioni. Il meeting ha avuto lo scopo di trovare soluzioni che permettano di risolvere i piccoli e grandi problemi che riguardano il settore ittico, nel rispetto delle normative nazionali. Ma, più di tutto, lo scopo principale è stato quello di evidenziare le principali normative comunitarie e nazionali che regolano il pescato e disciplinano la tracciabilità dei prodotti.

IMG-20160302-WA0022A tal proposito, sono state presentate anche le novità dal punto di vista legislativo, introdotte nell’ultimo periodo: a decorrere dal 1° gennaio 2015, il Regolamento (CE) n. 1224/2009 del 20 novembre 2009 ed il Regolamento di esecuzione (UE) n. 404/2011 della Commissione dell’8 aprile 2011 hanno imposto agli operatori di settore l’obbligo di garantire la rintracciabilità di tutti i prodotti della pesca e dell’acquacoltura, in ogni fase della filiera, dalla cattura o raccolta, alla vendita al dettaglio. Scopo della norma, dunque, è quello di garantire al consumatore finale, in ogni fase della filiera, la conoscenza di tutte le informazioni afferenti al prodotto ittico che acquista.

A riguardo, si è ritenuto molto soddisfatto il Comandante Cassone: “Personalmente sono soddisfatto di risultati delle verifiche che facciamo molto di più quando non abbiamo illeciti da reprimere, perché abbiamo raggiunto il risultato  di garantire il consumatore e i rivenditori virtuosi di prodotti ittici. Purtroppo però ciò non si verifica sempre, vuoi per la scorrettezza di alcuni professionisti del settore, vuoi per la complessità delle norme che lo disciplinano. Incontri come questo, servono proprio a superare quest’ultima problematica. L’obiettivo è quello di creare quel filo diretto di comunicazione e collaborazione tra l’Autorità Marittima e gli operatori del mare, creando sinergie e mettendo in essere soprattutto attività di natura preventiva.”

Gennaro Esposito

 

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