Gragnano: da Scampia e Santa Caterina il sostegno per la Valle dei Mulini

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12828293_1545832422380878_3674274500562729883_o(1)Le associazioni “Vodisca” del quartiere napoletano di Scampia e la “Myo” del centro storico stabiese hanno aderito alla campagna di raccolta fondi 2016 per il restauro e la gestione del mulino “Porta di Castello di Sopra” nella Valle dei Mulini di Gragnano. Un piccola quota di iscrizione con la quale formalizzare la partecipazione al progetto, contribuendo al restauro e alla gestione del mulino.

Il rudere e lo spazio antistante, di proprietà privata, negli ultimi mesi – con l’intervento di cittadini volontari – sono stati ripuliti da rovi e rifiuti. Nei prossimi giorni sarà installata una porta in legno e si procederà alla messa in sicurezza della struttura. Il piano di recupero è iniziato prima della scorsa estate quando fu stipulato un contratto con il quale le famiglie Liguori e Scola- proprietarie del mulino e dello spazio antistante – concessero la gestione dell’antichissimo immobile al “Centro di cultura e storia Alfonso Maria di Nola”, associazione culturale che da anni si batte per la tutela della Valle dei Mulini. In questi mesi, soprattutto nel periodo estivo, presso il mulino sono state organizzate iniziative culturali, musicali e visite guidate.

“La Valle può diventare un luogo dalla grande valenza turistica – ribadisce Giuseppe Di Massa presidente del centro Di Nola –  L’idea è quella di ripristinare il funzionamento del sistema molitorio per finalità didattiche. Prima però dobbiamo completare i lavori strutturali del mulino. In questi mesi abbiamo avuto l’aiuto e la collaborazione di tante persone. C’è chi ha lavorato duramente per pulire e chi ha messo a disposizione le proprie professionalità. Fin dall’inizio abbiamo deciso di aprire la gestione del progetto anche ad altre realtà associative. OLYMPUS DIGITAL CAMERA

Con un contributo simbolico di trenta euro all’anno, le associazioni aderiscono al progetto con la possibilità di poter organizzare in loco attività di vario genere, nel rispetto di un regolamento interno. Per la prossima primavera stiamo organizzando visite guidate con le scuole. La prima si terrà venerdi 11 marzo, con la liberazione di un rapace organizzata da Legambiente e dal corpo forestale dello Stato, a cui parteciperanno le scuole di Gragnano”.

A sostenere il progetto non solo associazioni territoriali ma anche realtà associative nazionali e di altre zone della Campania.

In particolare, fa notizia la convinta adesione di due associazioni provenienti da contesti difficili, l’associazione Vodisca di Scampia e la Myo del quartiere stabiese di Santa Caterina.

“Siamo molto felici di constatare che avremo anche il sostegno degli amici di Scampia e di Santa Caterina. Al momento per il 2016 hanno aderito solo due associazioni gragnanesi, il centro giovani Santa Caterina e Legambiente Woodwardia. Ha aderito anche il Fai e si appresta a farlo il presidio stabiese di Libera. Speriamo di ricevere presto nuove adesioni, non si tratta del contributo economico in sè, che è davvero irrisorio, quanto del sostegno collettivo al progetto. L’obiettivo è fare rete. Stiamo preparando un sito web con il quale illustrare il progetto nei minimi dettagli, dando la possibilità a chiunque di conoscerlo e sostenerlo anche a distanza. Per la prossima estate organizzeremo nuove iniziative culturali, l’associazione Vodisca si è proposta ad esempio di organizzare presentazioni di libri mentre la Myo delle serate di ballo. C’è ancora tanto da fare, la battaglia più grande resta quella per disinquinare la Valle dagli scarichi fognari. Tutti insieme possiamo farcela” conclude Di Massa.

VALLE DEI MULINI GIUSEPPE DI MASSA CON I BAMBINI AL MULINO AVUTO IN COMODATO D'USO

 

 

 

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