La Polizia di Stato in campo per le donne

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QUESTURA-NAPOLI-CHIEVO--Nell’ambito dell’iniziativa “La Polizia di Stato per le donne”, in occasione delle giornate del campionato di Serie A e  B (5/6 marzo 2016), nel fare ingresso in campo i bambini, che hanno accompagnato entrambe le compagini agonistiche e terne arbitrali, hanno indossato una maglietta che riportava un hashtag appositamente realizzato per l’evento a tutela delle donne “#Donnaalcentro – #Focusonwomen”.

L’iniziativa, che è stata lanciata dal Capo della Polizia, Alessandro Pansa, ha come obiettivo quello di sensibilizzare l’opinione pubblica anche attraverso la vastissima platea degli utenti dei social network sulle tematiche delle discriminazioni in genere.

Per la Giornata internazionale della donna, che si celebrerà il prossimo 8 marzo, sono molteplici le iniziative che la Polizia di Stato, attraverso le varie Questure d’Italia, ha indetto.

Sensibilizzare tutti nel denunciare le violenze sulle donne, siano esse fisiche e/o psicologiche,  è un obiettivo che può essere raggiunto solo scardinando quei comportamenti ingiustificabili che vengono vissuti nella realtà quotidiana.

foto Napoli -ChievoDall’inizio dell’anno, molteplici sono stati gli arresti eseguiti dagli agenti della Questura di Napoli, dei Commissariati di città e provincia, contro il fenomeno della violenza domestica, che è quella modalità di violenza più difficile da perseguire.

La Polizia di Stato a cui, da ben 55 anni, fanno parte oltre 15.000 donne in divisa, vuol essere sempre più vicina alle vittime di soprusi e violenze, cercando di instaurare un rapporto di fiducia per far comprendere che, solo avendo il coraggio di denunciare, si può vivere una vita dignitosa.

Per l’occasione, la rivista ufficiale della Polizia di Stato, Poliziamoderna, ha realizzato un reportage interamente dedicato alle donne in divisa, dove raccontano la loro storia e la loro esperienza.

Le quote rosa della Polizia di Stato, sono presenti in ogni settore e sempre  molte più donne in divisa rivestono incarichi e ruoli in prima linea.

Nella Questura di Napoli ad esempio il ruolo di Questore Vicario è affidato ad una donna (Primo Dirigente della Polizia di Stato, dott.ssa Rosaria Amato), così come il ruolo di Portavoce del Questore ( Vice Questore Aggiunto della Polizia di Stato dott.ssa Valeria Moffa). A capo della Polizia Scientifica vi è un’altra donna (Primo Dirigente della Polizia di Stato Fabiola Mancone), così come a capo della Divisione Anticrimine ( Primo Dirigente della Polizia di Stato dott.ssa Rossella Zingaro), nella direzione dell’Ufficio Immigrazione vi è la dott.ssa Bianca Lassandro, Primo Dirigente della Polizia di Stato; alla Direzione dell’Ufficio Tecnico Logistico vi è la dott.ssa Stefania Grasso che, sino a qualche mese fa, dirigeva il Commissariato di P.S. Ischia; la Polizia di Frontiera aerea di Napoli-Capodichino è diretta dalla dott.ssa Giuseppina Lanni, che si avvale della collaborazione di un’altra donna, la dott.ssa Barbuzza.

I Commissariati di città: San Carlo Arena, Posillipo, Vomero, Dante, Palazzo di Giustizia, Ponticelli e Vasto Arenaccia, Chiaiano sono diretti da donne, (nell’ordine dott.ssa Francesca Fava, dott.ssa Maria Rosaria Romano, dott.ssa Monica Nasti, dott.ssa Antonietta Ferrara, dott.ssa Francesca Vitulli, dott.ssa Antonella Andria, dott.ssa Consiglia Liardo, dott.ssa Monica Flaminio ).

I Commissariati di provincia: Capri e Frattamaggiore sono diretti da altrettante donne (la dott.ssa Edwige Strina e la dott.ssa Rachele Caputo).

Molteplici sono invece le donne della Polizia di Stato che, quotidianamente, svolgono il loro lavoro in strada e in uffici, in divisioni e settori altrettanto importanti e delicati come la Squadra Mobile, l’Ufficio Prevenzione Generale, presso il Reparto Prevenzione Crimine Campania, nella Divisione Amministrativa, nelle specialità come la Polizia Stradale, la Polizia Postale e delle Comunicazioni e la Polizia Ferroviaria.

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