Agropoli, in fase di stallo la questione ospedale

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francesco alfieri agropoliAgropoli si conferma capitale del Cilento e meta turistica di livello nel palinsesto campano. Ben fatto per una cittadina ottimamente governata dal sindaco Francesco Alfieri: professionista forense Alfieri, nativo di Torchiara, sembra aver trovato, nel corso di due mandati le coordinate giuste per imprimere al paese incisività e concretezza sotto il profilo sia produttivo che turistico ricettivo.

Anche le attività sportive agropolesi hanno beneficiato di un’attenzione notevole da parte del governo locale e i frutti non sono tardati a venire con particolare riferimento al basket (la squadra locale milita in A2). Tanti i giovani impegnati in attività commerciali che hanno dato al paese un volto nuovo sapendo cogliere in pieno lo spirito universale che deve animare una comunità votata al turismo.

Chi conosce bene il territorio sa quanto l’orgoglio cilentano e l’amore per gli amati luoghi natii abbiano avuto un ruolo fondamentale nel potenziamento di un’area che oggi rappresenta l’evoluzione qualitativa dell’Agropoli che fu. L’approssimazione ricettiva in campo turistico e una certa prevenzione nei confronti dei forestieri che a volte in passato sono state riscontrate dai visitatori hanno ceduto il passo all’integrazione costruttiva condita dalla cortesia riservata a chi sceglie Agropoli quale meta delle proprie vacanze estive o del weekend.

Questo dato non è banale se si pensa alla posizione strategica di Agropoli: a poca distanza dal capoluogo campano il paese ospita numerosi istituti scolastici superiori ed è ben collegato con l’Università degli Studi di Salerno, prestigioso ateneo e da sempre fucina di ottimi professionisti a livello internazionale.

Unica dolente nota la questione dell’ospedale in attuale stallo e in attesa da tempo di reinserimento nella rete di emergenza urgenza come promesso dal governatore della Campania Vincenzo De Luca che avrebbe nel frattempo garantito un potenziamento dei mezzi e del personale di soccorso nel periodo estivo. Ad oggi queste promesse non avrebbero però convinto gli agropolesi costretti in emergenza a ricorrere al presidio ospedaliero di Vallo della Lucania o di Battipaglia. La distanza dei due nosocomi da Agropoli potrebbe risultare fatale per chi magari colpito da infarto necessiterebbe di interventi immediati di rianimazione.

Alfonso Maria Liguori

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Pubblicista, con formazione scolastica classica e frequenza universitaria presso l'Ateneo Federico II di Napoli (corso di Laurea in Filosofia). Dal 2003 "Aml" è nato, giornalisticamente parlando, con il settimanale diocesano della Curia di Napoli "Nuova Stagione". Successivamente collabora con Cronache di Napoli, con Metropolis, con Napoli Più, svolgendo nel contempo attività di pubbliche relazioni e portavoce di politici. Impegnato nel sociale nel 2003 ha preso parte ad un progetto sociale per il recupero di minori a rischio promosso dall'associazione onlus "Figli in Famiglia" in collaborazione con il Tribunale per i Minori di Napoli. Ha curato eventi di solidarietà per associazioni onlus in favore di noti ospedali partenopei in collaborazione con l'Ubi Banca Popolare di Ancora. Ha diretto la trasmissione televisiva "Riflettori su Ercolano" (a sfondo sociale) per Tele Torre. Profondo conoscitore della strada e dei complessi meccanismi sociali che caratterizzano le problematiche di Napoli e della sua provincia, da anni collabora attivamente con il Gazzettino vesuviano.