Torre Annunziata, Sel: onorabilità e impegno compromessi con un’amministrazione fallimentare

288

ammiraglio-felice-angrisanoNetta la reazione di Sel dopo la nomina nello staff di Giosuè Starita dell’Ammiraglio Ispettore Capo Felicio Angrisano, già Comandante Generale del Corpo delle Capitanerie di Porto – Guardia Costiera.

Torrese, 66 anni, l’Ammiraglio Angrisano, alla guida delle Capitanerie di Porto italiane dal giugno 2013 al novembre 2015, a titolo completamente gratuito, collaborerà «relativamente ai rapporti con le Autorità Portuali e all’armonizzazione dello sviluppo dell’area marina». La nomina è stata confetita con decreto del primo cittadino e durerà  fino al termine del mandato del sindaco Starita.

Ma per Sinistra e Libertà torrese ci sono cose che proprio non vanno:

“Apprendiamo che l’Ammiraglio Felicio Angrisano, come già è accaduto poche settimana fa per l’ex Assessore Antonio Irlando, ha ricevuto l’incarico a titolo gratuito di far parte dello staff del Sindaco di Torre Annunziata.

Due personalità su cui non abbiamo niente da eccepire ma che dovrebbero valutare attentamente se compromettere l’onorabilità e la professionalità che li contraddistinguono entrando in una squadra di governo tutt’ora attenzionata dalla Prefettura di Napoli e su cui pendano le osservazioni dell’Aurorità Anticorruzione.

Il nostro partito contesta a prescindere la gratuità dei rapporti di lavoro e, nel loro caso particolare, chiediamo loro di valutare se sia opportuno “regalare” il loro impegno ad un’amministrazione che a tutt’oggi continua a conferire incarichi e consulenze per migliaia di euro con affidamenti diretti dettati da un’urgenza che di solito serve a evitare le prescrizioni dell’ANAC e la normativa sugli appalti pubblici.

Per ultimo contestiamo la gratuità del rapporto di lavoro anche perché, se così effettivamente fosse, verrebbe omessa la copertura del personale de quo, e ciò sarebbe in contrasto con tutte le normative relativa alla sicurezza sui luoghi di lavoro.

Chiediamo a queste e alle altre personalità che hanno voglia di prestare il loro contributo al servizio della città di Torre Annunziata di evitare le spire tentatrici di un’amministrazione fallimentare e fallita ma di unirsi ai cittadini onesti non compromessi con camorra, massoneria e il malaffare dei colletti bianchi e che credono che solo con un terremoto elettorale che distrugga dalle fondamenta il malgoverno di questi ultimi anni si possa ricostruire la città e ridare speranza a un popolo che ha un’enorme voglia di riscatto sociale”.

Share