“Con i giovani riscriveremo la nostra storia”. Viscovo apre la campagna elettorale a Volla

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Un’apertura di campagna elettorale al di là degli schemi ed innovativa con in scena un mattatore d’eccezione quale si è rivelato il candidato alla carica di sindaco di Volla, il giovane avvocato Andrea Viscovo. Un pubblico di oltre duecentocinquanta persone è accorso presso il teatro dell’Accademia Musicale Verdi, per conoscere le linee guida del programma elettorale di Viscovo e della sua coalizione di civiche. Ad accoglierli il candidato sindaco che accompagnato sul palco dal giornalista Dino Viola ha stravolto gli schemi delle classiche aperture di campagna elettorale con tutti sul palco, tutti a fare promesse e a presentare progetti.

viscovo volla (2)“Bisogna essere, più che sembrare. Essere persone concrete, l’apparenza conta poco. Non facciamoci prendere in giro da quanti ci dicono solo bugie”. Ecco lo spirito di questa coalizione che si propone al giudizio dei Vollesi senza simboli di partito, con tre liste civiche, Cittadini X Volla, Volla cambia verso, RisolleviAmo Volla, ma soprattutto con un programma da riassume in dieci parole chiave, più una.

E così tra un selfie con gli intervenuti ed un test sull’essere vollese e conoscere situazioni e tradizioni, l’incontro è scivolato, tra i tanti temi concreti, interessanti ed importanti, senza tediare, ma interessando e spronando all’intervento ed al commento toccando le coscienze e le esigenze comuni di tutti i cittadini vollesi.

Dicevamo undici parole portanti, proiettate su uno schema ed introdotte da Dino Viola, che, tra un commento ed una riflessione, ha invitato il candidato ad esporre il significato, all’interno del programma elettorale, di ognuna di esse. Una sorta di “formula” non magica, ma concreta per ridare una nuiva storia a Volla.

La prima parola introdotta è stata “Famiglia”.

“La famiglia – ha affermato Viscovo – è la prima cellula della nostra società, ed è alla base per la crescita civile. Per tutelarla ed aiutarla costituiremo un assessorato ad hoc. Una delega alla famiglia, alla natalità, all’infanzia, e all’adolescenza. Lo stesso assessorato si occuperà anche delle politiche pociali in favore dei diversamente abili e della terza età.

Altro punto portante del programma della coalizione, il “Fattore Famiglia”, ovvero di misure specifiche di sostegno ai nuclei familiari, in particolare quelli più vulnerabili che sono sempre di più e sempre di più a rischio scivolare nel disagio e nella povertà. Agevolazioni per quel che riguarda i tributi e servizi mirati ad agevolare le tante problematiche quotidiane che diventano troppo spesso ostacoli insormontabili.

Anziani”, questa la seconda parola proiettata sullo schermo al centro del palco.

Da sempre una risorsa ineguagliabili devono poter godere, oltre che di una rete di servizi socio-sanitari ed assistenziali più forte, anche e soprattutto di spazi e di momenti di coinvolgimento che rendano la loro vita sempre più socialmente accettabile e completa. “Le idee migliori vengono dai nonni ed è per questo che abbiamo in grande considerazione questo importantissimo segmento della popolazione del nostro territorio, attraverso le loro esigenze potremo conoscere le esigenze di tutti i nostri concittadini per una città nuova e sempre più vivibile.

Di seguito e stata la volta di un’altra parola concreta: “Sicurezza”.

“Non solo in termini di incolumità – ha continuato il candidato Andrea Viscovo – ma sicurezza stradale, nelle scuole, sul lavoro. Tra le formule che abbiamo in mente di applicale, l’incremento Polizia Municipale e della della videosorveglianza, la lotta all’abusivismo commerciale, l’estensione dell’illuminazione pubblica e l’incremento dei punti luce. E ancora la collaborazione con le istituzioni scolastiche del territorio e con le famiglie per la creazione di percorsi mirati di educazione civica per i più giovani. Altra fonte per rendere sempre più sicura la città – ha aggiunto Viscovo – è l’intensa sinergia con la Protezione Civile e con l’associazionismo per le attività aggregative, culturali e ricreative su tutto il territorio”. Un determinante deterrente per la microchiminalità è dato dai “cittadini per strada”. Quando la città viene vissuta con serenità dai propri cittadino 24 ore su 24 diventa automaticamente una città più sicura ed i vantaggi di tutto ciò si riversano sul commercio e su tutte le attività sociali.

E si è giunti poi alla parola “Giovani”.

viscovo volla (10)“La nostra storia cittadina sarà riscritta dai giovani che dovranno impegnarsi, insieme a me, e partecipare attivamente alla vita sociale del Comune”. Tante le idee:  project financing per accedere ai fondi della Comunità Europea, la realizzazione di una piazza – anche se di questa tanto anelata “piazza” a Volla si parla, ormai, da almeno quarant’anni e forse più ndr. –  di aree a verde e piccole ville comunali attrezzate per le famiglie ed i più piccini e di nuove strutture sportive.

Ma la grande rivelazione su questo punto è stata fatta da uno degli ospiti della manifestazione politica vollese. Invitato sul palco, è intervenuto Salvatore Salzano (nella foto), già cnadidato alle scorse regionali ed esperto di finanziamenti europei. “I soldi ci sono!” ha esclamato Salzano che ha sottolineato che a mancare, troppo spesso, è la competenza degli amministratori. “Conoscono i fondi, i bandi europei i nostri amministratori? Purtroppo è all’ordine dei giorni la conta dei fondi sprecati o che addirittura ritornano indietro. Oggi – ha concluso Salzano – è necessario votare la competenza”.

La successiva formula proclamata dal palco dell’Accademia Verdi è stata: “Commercio ed attività produttive”.

“Il primo passaggio che ho fatto – ha esordito Andrea Viscovo su questo punto – è stato quello con i commercianti, con coloro che alzano la serranda ogni mattina e da sempre sono la spina dorsale dell’economia cittadina. I primi introiti per le casse comunali vengono dal commercio che però non viene premiato. Ci chiedono delle cose normali. Un Piano parcheggio e viabilità, maggiore illuminazione e regole eque per la pubblicità con un piano pubblicitario che aiuti a risollevare queste realtà dando loro la possibilità di pubblicizzarsi con canoni adeguati.

Un rilancio e riconversione del Centro Agroalimentare che dovrà effettivamente diventare di Volla, ed infine un concreto sosteno ai commercianti sotto l’aspetto fiscale.

Al sesto posto nell’elenco delle parole appare “Ambiente”.

“La prossima amministrazione dovrà far rifiorire il territorio con spazi verdi e soprattutto con la riduzione del consumo del territorio. Il prossimo sindaco dovrà avere il pollice verde”. Così ha affermato l’avvocato Viscovo che ha poi aggiunto che bisognerà “migliorare gli ottimi risultati già raggiunti con la differenziata, ma soprattutto realizzare un’isola ecologica, magari collegata ad una carta a punti a premi. Premi concreti è sgravi fiscali facendo semplicemente il proprio dovere e aiutando l’ambiente. Premi concreti come nei paesi normali”.

viscovo volla (4)L’elenco è poi giunto alla parola “Partecipazione”.

Su questo punto è intervenuto ancora un ospite invitato da Viscovo che ha presentato una semplice formula, quella della “speranza del contadino”. Sul palco è salito Peppe Irace (nella foto), da sempre impegnato nel sociale, che prima di giungere al nocciolo della sua  teoria ha parlato delle tre possibilità di vivere il territorio. “Di fronte ai problemi di una comunità – ha detto Irace – ci sono tre alternative: scappare lontani ed abbandonare la propria terra; “fottersene”, sopperendo alle carenze acquistando i servizi di tasca propria, alla faccia di chi non può permetterselo ed infine “Buttare il sangue” mettendosi in prima fila e non chiedere solamente, ma impegnarsi a dare. E qui ha poi svelato la sua teoria: “Il contadino si alza prima del sorgere del sole, lavora tutti il giorno per il raccolto e per le faccende legate all’orto ed alle piante che coltiva. A tarda sera va aletto stanca e spera. Spera che la natura gli sia amica e che il frutto del proprio lavoro dia i meritati risultati. Il contadino non spera nella fortuna che cala dal cielo, ma in quella che si creano gli uomini con le proprie capacità”.

Scuola”, questa la successiva parola che caratterizza il programma della coalizione

Mensa, trasporto e strutture. Tre punti fermi per Volla. “Mi sono confrontato con docenti e dirigenti. Il problema strutturale è sicuramente il primo da affrontare, anche perché con poco si potrà migliorare la vita dei nostri giovani e giovanissimi. In molti casi le strutture cittadine posseggono già aree, strutture e giardini mai valorizzati e troppo spesso abbandonati”.

Il trasporto scolastico per Viscovo dovrà essere migliorato e diventare capillare, ma soprattutto rispondere alle esigenze di chi ha maggiore bisogno.

“Il controllo di qualità delle mense dovrà avvenire da parte delle istituzioni, una qualità e quantità da coniugare con il costo. Assurdo che famiglie indigenti debbano pagare questo servizio. Per le tante famiglie in difficoltà dobbiamo avere la possibilità di realizzare un banco alimentare comunale”.

Un termine di cui fin troppo si è abusato negli ultimi tempi, ma che deve essere alla basa del rapporto con i cittadini: “Trasparenza”.

“Creeremo le condizioni affinchè sia semplice l’accesso a tutto quanto fa l’amministrazione, per poter controllare, ma anche per offrire più opportunità ai cittadini”. Amministrazione tecnologica e social, quindi, con un contatto diretto al dialogo con il sindaco e amministratori per dare suggerimenti, segnalazioni e critiche. Un modo per accorciare le distanze tra cittadini e buona politica.

Civico” il temine che ha spiegato la scelta di non ospitare simboli politici.

“Abbiamo fatto una scelta: tenere fuori i partiti. Oltre la destra e la sinistra – ha chiarito Viscovo – non il centro ma oltre le ideologie per coinvolgere le persone sulle cose concrete e non sui simboli. Solo così i risultati non tarderanno a venire. Dove i partiti hanno messo bocca si rilevano i peggiori risultati. Oltre gli steccati, vino nuovo in otri nuovi.

E per finire, ma assolutamente non in ordine di importanza “Cultura arte e spettacolo”.

“Questo punto la abbiamo lasciato per ultimo anche ci troviamo in un luogo dove tutti i giorni si fa cultura”. Così il candidato alla poltrona di primo cittadino che ha continuato citando il filosofo Hans Georg Gadamer: ‘La cultura è l’unico bene dell’umanità che, diviso fra tutti, anziché diminuire diventa più grande’.

“Come diffonderla? Promuovere associazioni e iniziative con patrocini, non per forza economici ma concreti, come manutenzione e servizi di Polizia Municipale per lo svolgimento di manifestazioni ed iniziative”.

Ultima desiderio espresso da Andrea Viscovo quello di ‘riportare il Natale a Volla’. Da troppi anni la nostra cittadina durante il periodo delle festività natalizie è completamente abbandonata dalle istituzioni e di conseguenza da quanti scappano per trovare altrove, anche a pochi chilometri, nei paesi limitrofi, quanto non trovano tra le mura delle proprio città.

L’incontro si è chiuso con un saluto del candidato sindaco (di cui alleghiamo il video) e con un buffet per tutti gli intervenuti.

Gennaro Cirillo

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